Immobile: «Ho amato tanto la Lazio». Il distacco e la nuova strada
L’ex attaccante racconta il legame con la Lazio, la scelta di andare via e come sta vivendo il ritiro. A luglio inizierà un corso per allenatori.

Ciro Immobile resta legato alla Lazio, anche dopo aver lasciato il club. In un’intervista a Dribbling, l’ex attaccante biancoceleste ha ripercorso il momento della partenza e ha parlato del ritiro dal calcio. Ora guarda con interesse alla possibilità di allenare: a luglio inizierà un corso.
Il legame con la Lazio e la scelta di partire
«Ho amato tanto la Lazio», ha detto Immobile, spiegando di essere ancora molto legato alla società. Quando arrivò il momento di andare via, volle però gestire personalmente il distacco. Ha raccontato di aver alzato la mano per chiarire che non aveva bisogno di essere accompagnato alla porta: conosceva la strada e sarebbe uscito da solo.
Lasciare la Lazio significò per lui abbandonare quella che era stata la sua comfort zone. Immobile ha precisato che, in quel momento, non la sentiva più tale.
Il ritiro e il rapporto con l’Olimpico
Il passaggio dalla vita da calciatore al ritiro è stato, nelle sue parole, un cambiamento totale: dai programmi quotidiani alla massima libertà. Una condizione che inizialmente può sembrare strana, ma che Immobile ritiene più semplice da affrontare con la mentalità giusta, accettandola.
Gli piace andare all’Olimpico, ma per ora non avverte l’istinto di tornare in campo. Sa che, secondo molti, quella voglia può arrivare dopo un paio d’anni. Al momento, però, considera conclusa la propria esperienza da calciatore.
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