Immobile: «Ho amato tanto la Lazio». Il distacco e la nuova strada
L’ex attaccante racconta il legame con la Lazio, la scelta di andare via e come sta vivendo il ritiro. A luglio inizierà un corso per allenatori.

Immobile - Fraioli
Dalla Nazionale al desiderio di allenare
Immobile ha ricordato anche l’Italia di Mancini, descrivendo un gruppo che procedeva compatto verso il proprio obiettivo. Durante l’Europeo, ha raccontato, Gianluca Vialli era un riferimento per tutti: i giocatori si rivolgevano a lui per dubbi e consigli, calcistici e non.
Per il futuro, Immobile è curioso di intraprendere il percorso da allenatore. Il corso che inizierà a luglio è un’esperienza che vorrebbe portare avanti. Alla domanda sul suo miglior dribbling, infine, ha indicato il matrimonio e i figli: senza la famiglia, ha spiegato, non avrebbe potuto fare ciò che ha fatto in campo.





