Federica Zille: “Dal campo è stato impressionante vedere una Juve così inferiore rispetto alla Lazio”
L’analisi di Federica Zille sulla prestazione della Lazio contro la Juve, la maturità di Gattuso e le chiavi tattiche della Lazio

Federica Zille giornalista di DAZN è intervenuta a Radiosei durante la trasmissione ‘9 GENNAIO 1900’, commentando l’ottimo momento della Lazio. Nel suo intervento ha evidenziato l’impatto di Gennaro Gattuso sulla mentalità della squadra, la crescita di alcuni singoli ed elementi tattici fondamentali.
La schiacciante vittoria sulla Juve ed il cambio di mentalità
“Dal campo è stato impressionante vedere una Juve così inferiore rispetto alla Lazio, sotto ogni punto di vista. Dal primo all'ultimo minuto ha sempre spinto, non mollato, non rintanato. Sinonimi di una grande organizzazione e questo è merito di Gattuso. Quello che dice Gattuso è interessante. Fare sempre quel tipo di gioco e con la Juventus c'è stata una continuità che prima non avevamo visto. Questione di mentalità e freschezza fisica. Lui parla di gamba frizzantina, giocatori concentrati e senza paura."
La maturità di Gattuso e la valorizzazione della rosa
“Gattuso è arrivato sapendo la situazione in cui si trovava. Aveva chiara dall'inizio in che situazione ambientale si trovava. Per questo non cambieranno le carte in corso. Lui aveva tutto chiaro, i pro ed i contro. C'è chiarezza da parte di tutti e giocatori che hanno accumulato anni di esperienza. Tavares da altalenante è tornato al suo prime. Ha ridato fiducia a Belahyane. Ora è tra i più positivi quando è in campo e mi dispiace che avrà tanta concorrenza nel corso della stagione. Gattuso sa quanto la Lazio ha investito su di lui e non so quanti avrebbero fatto il suo numero di telefono. Anche lui è molto maturato e riesce ad affrontare questo clima complicato in modo migliore rispetto al passato."
L’importanza tattica di Taylor
”Taylor è il giocatore di equilibrio. Forse dà meno nell'occhio rispetto a quelli che finalizzano il gioco, ma è fondamentale. Sono i classici centrocampisti che finiscono con il sei in pagella, ma fanno cose fondamentali in campo".





