Il racconto di un bambino laziale: "Mio papà mi ha trasmesso la lazialità..."
"Questo si chiama estremo atto d'amore da parte dei laziali. Può arrivare anche Ronaldo però sempre Lotito vattene..."

Un bambino laziale, Giuseppe Angiulli, è diventato noto sui social grazie ai suoi video nei quali dice “Lotito libera la Lazio" in tutte le lingue del mondo. “La lazialità è nata di padre in figlio…” queste sono state le sue parole ai microfoni di “Non Mollare mai”.
Come è nata la lazialità?
Di padre in figlio! La prima volta allo stadio è stata nel 2021-2022. La prima partita è stata Lazio-Cagliari, segnata all'ultimo da Danilo Cataldi.
Eri già laziale, o sei diventato della Lazio quando sei andato allo stadio?
Ero già laziale. Mio papà mi ha trasmesso la lazialità.
Come è nata questa cosa di dire “Libera la Lazio” in tutte le lingue del mondo?
Volevo contribuire anche io alla protesta, trovando un modo originale. Sinceramente è dura, perchè andare allo stadio è una cosa che mi piace fare, ma questo si chiama estremo atto d'amore da parte dei laziali. Può arrivare anche Ronaldo però sempre Lotito vattene.
Lo fanno apposta, siamo arrivati sopra alla follia.





