Stefano Del Corona
Stefano Del Corona - Riutilizzabile

Lunedì da un lato troveremo una Fiorentina ancora a rischio, che ha fortemente bisogno dei tre punti per stare più tranquilla, e dall'altro lato una Lazio che cerca una vittoria per rialzare il morale in vista della semifinale. Cosa si aspetta dalla partita e quali crede che saranno gli uomini che sbloccheranno la sfida?

Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via onefootball
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via onefootball

Spero che la Fiorentina non si accontenti della situazione attuale; per quanto sia più positiva rispetto a due mesi fa, non garantisce ancora affatto la tranquillità. Credo, anzi, che il bisogno di punti dei viola sia decisamente superiore rispetto a quello della Lazio. I biancocelesti si trovano ormai in una sorta di limbo: difficilmente possono aspirare a un piazzamento europeo, ma al contempo non sono certo invischiati nella lotta per non retrocedere. Godono di una posizione di assoluta calma che manca ai Viola.

​Per quanto riguarda gli uomini decisivi, avrei voluto fare il nome di Kean, ma non credo sarà della partita: ha già saltato la trasferta europea e dubito possa recuperare per lunedì prossimo. Della Lazio mi ha sempre fatto paura Pedro, che contro i viola è quasi una sentenza, anche se la squadra di Sarri  sta attraversando un momento in cui fa fatica a trovare giocatori che possano esprimersi a grandissimi livell. Credo che quella di quest'anno sia la peggiore Lazio dei tempi recenti. Nonostante in panchina sieda un allenatore come Maurizio Sarri, la cui ascesa dai campi della provincia toscana fino alla Serie A è stata straordinaria, i frutti del suo lavoro faticano a vedersi. È però una situazione comprensibile: quando non puoi operare sul mercato e ti scontri con certi blocchi societari, diventa difficile 'tirare fuori il sangue dalle rape', anche per un signor allenatore.

Sarà una partita complicata a causa delle pesanti assenze di Gudmundsson e Fagioli da una parte e di Zaccagni e Gila dall'altra. Pensa che ne risentirà di più la squadra guidata da Sarri o dal mister Vanoli?

I giocatori sono fondamentali per le rispettive squadre, questo è innegabile. La Fiorentina è legatissima alle giocate di Fagioli più che a quelle di Kean, e non ha un’alternativa seria in quel ruolo. Gudmundsson non si è ancora espresso ai massimi livelli, nonostante sia a Firenze ormai da qualche tempo. Per quanto riguarda l'attaccante, il Kean di quest’anno non è sicuramente quello dell’anno scorso, ma credo che l’assenza più pesante per i viola sia proprio quella di Fagioli.

Dall’altra parte, la Lazio non può permettersi di regalare a nessuno uno come Zaccagni, specialmente in una squadra che fatica a trovare una cifra tecnica importante tra i propri giocatori. Tuttavia, pesando tutto, credo che l'apporto di Fagioli e Kean incida molto di più sulle sorti della Fiorentina rispetto a quanto facciano i due della Lazio sulle vicende biancocelesti.

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