Stefano Del Corona
Stefano Del Corona - Riutilizzabile

La stagione della Fiorentina è stata ricca di complicazioni, tanto che la squadra sta ancora lottando per la salvezza. Cosa pensa sia mancato ai viola quest'anno?

Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images via onefootball
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È mancato, fin da subito, uno schieramento tattico adeguato. Fagioli, ad esempio, nelle prime giornate veniva impiegato in un ruolo non suo, invece di puntare su di lui come faro del centrocampo. La squadra è stata costruita in modo discreto in alcuni reparti, ma è rimasta carente in altri. Palladino non è riuscito a entrare in sintonia con lo spogliatoio, fallendo nel trovare il feeling giusto con i giocatori. A tutto questo si è aggiunta una scarsa condizione atletica nella prima parte della stagione; la squadra non correva e ha pagato questo limite per due mesi e mezzo senza raccogliere risultati. Il girone d'andata è stato semplicemente catastrofico: chiudere a 9 punti rappresenta il minimo storico per la Fiorentina, una macchia che andava assolutamente cancellata. ​Fortunatamente la seconda parte della stagione è stata nettamente diversa. Non che Vanoli abbia compiuto un miracolo assoluto: si è limitato ad agire con intelligenza e pragmatismo. Ha apportato due o tre aggiustamenti tattici necessari e il resto è stato una conseguenza logica. Speriamo che il pericolo retrocessione sia ormai definitivamente scampato, ma mi auguro anche che Paratici, subentrato a Pradè nel corso dell'anno, sappia far tesoro degli errori commessi per ripartire diversamente nella prossima stagione.

Parlando della rosa, c'è qualche elemento che ritiene indispensabile per poter ripartire? Chi invece non è riuscito a convincerla?

Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images via onefootball
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Pochi elementi, ma quei tre o quattro possono e devono costituire lo zoccolo duro della prossima stagione. Dico De Gea, dico Fagioli, e aggiungo Gosens, che a me piace tantissimo; posso includere anche Kean, a patto che abbia le motivazioni giuste e riesca finalmente a risolvere il problema alla tibia che si trascina ormai da un mese e mezzo. Tutti gli altri sono state delle comparse di cui si può tranquillamente fare a meno. Certo, capisco che sarà impossibile sostituirli tutti, perché non si possono cambiare venti giocatori da una stagione all'altra; qualcuno rimarrà, ma spero sinceramente che ne restino il meno possibile. Quello che abbiamo visto nel corso di questa stagione, specialmente all'inizio del girone di ritorno, è stato qualcosa di raccapricciante.

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