Gattuso
Gattuso

La Lazio riparte da Gennaro Gattuso. Lotito ha scelto "Ringhio" per raccogliere l’eredità di Maurizio Sarri, ormai destinato all'Atalanta. La trattativa, sbloccata da una telefonata di Fabiani, si è conclusa in tempi record: l'ex CT della Nazionale è apparso subito entusiasta di tornare a misurarsi con il calcio di club italiano, accettando la sfida biancoceleste per rilanciare le sue ambizioni dopo l'esperienza azzurra.

I dettagli dell’accordo

Come riportato dall'edizione odierna del Corriere dello Sport, l’intesa è stata raggiunta sulla base di un contratto biennale. Nello specifico, si tratta di un accordo di un anno, con la possibilità di estenderlo per una seconda stagione tramite una clausola pro forma. L'ingaggio pattuito è di 1,5 milioni di euro annui, ai quali si aggiungeranno diversi bonus legati ai risultati. La formalizzazione definitiva avverrà tramite lo scambio di documenti via mail, sancendo così l'inizio ufficiale del nuovo corso tecnico.

La possibile identità tattica

Dal punto di vista tattico, Gattuso si presenta come un profilo pragmatico e flessibile. Sebbene apprezzi la solidità della difesa a quattro suo marchio di fabbrica nelle esperienze al Milan e al Napoli non ha timore di variare, avendo utilizzato anche la difesa a tre durante il periodo in Nazionale. Come evidenziato sempre dal quotidiano, il suo modulo di riferimento rimane il 4-2-3-1, che prevede un trequartista di inserimento, ma nel suo bagaglio tattico rientra a pieno titolo anche il 4-3-3, che permetterebbe alla squadra di mantenere i meccanismi di reparto che hanno caratterizzato la Lazio nelle ultime stagioni.

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