Non si placa lo scontro istituzionale intorno a Roma-Lazio. Dopo la decisione della Prefettura di posticipare il fischio d'inizio a lunedì 18 maggio alle 20:45, la Lega Serie A ha tentato l'ultima mossa proponendo di giocare domenica alle 12:00. L'idea era quella di far slittare la finale degli Internazionali di Tennis alle 17:30 per evitare sovrapposizioni, ma il Viminale e il Prefetto Giannini hanno alzato il muro: l'ipotesi è stata bocciata per ragioni di sicurezza.

​Il ricorso al Tar e il nodo televisioni

Davanti al "no" delle autorità, la Lega ha deciso di passare alle maniere forti presentando ricorso al Tar del Lazio. L'obiettivo è tutelare le esigenze televisive, che avrebbero preferito trasmettere le cinque sfide decisive per la corsa Champions in contemporanea la domenica. Tuttavia, la proposta di spostare il tennis si è scontrata con la realtà: né la Federtennis né Sport e Salute possono modificare d'imperio gli orari stabiliti dall'Atp, vincolati da diritti TV venduti in tutto il mondo.

​Sentenza imminente: ordine pubblico vs TV

Il verdetto del Tar è atteso a ore, tra oggi e venerdì 16 maggio. Nonostante il pressing della Lega, un ribaltamento della decisione appare difficile: le esigenze di ordine pubblico pesano molto più degli interessi commerciali e dei palinsesti. Al momento, quindi, resta più che probabile che la stracittadina della Capitale si disputi regolarmente di lunedì sera, chiudendo definitivamente un weekend di fuoco per lo sport romano.
 

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