Esclusiva| Dalla Palma: "La gestione Rocchi è arrivata al capolinea. Cessione Taty?..."
Alberto Dalla Palma, cronista de Il Messaggero, si è espresso ai taccuini di LazioPress riguardo Lazio-Napoli, gli errori arbitrali e l'affare Taty-West Ham
L'anno 2025 è terminato e sicuramente i protagonisti della Lazio sono stati i tifosi che, nonostante tutte le difficoltà, non hanno mai smesso di far sentire il loro amore e sostegno. Un parere su questa strabiliante tifoseria?
A differenza della squadra, i tifosi della Lazio soprattutto in questi sei mesi sono stati strepitosi, nel senso che abbonarsi in 30.000 per vedere una squadra che non poteva fare mercato è un atto di amore incontestabile. I tifosi in primo piano, tutte le trasferte sold out e, quindi, anche a costo di sacrifici, andare in 3 Mila a Bergamo, Udine e a Parma sono impegni pesanti e che i tifosi sostengono, quindi assolutamente i tifosi della Lazio eccezionali e meriterebbero, come Sarri, di avere qualcosa in più. La speranza è che la miscela Sarri, squadra e tifosi siano una cosa unica e producano una grande unione che potrebbe essere un elemento in più per essere operativi.

La prima parte del Campionato di Serie A è quasi giunta a termine, vedendo le prestazioni della rosa biancoceleste e i punti non ottenuti a causa degli errori arbitrali, credi che la Lazio riuscirà a centrare l'obiettivo Europa?
Secondo me oggi è difficilissimo pensare all'Europa però il mercato può cambiare questa idea perché la cessione di Taty e un investimento di questi 29 milioni fatto bene con centrocampista e attaccante possono modificare certi equilibri. Tutte le squadre davanti alla Lazio si stanno rinforzando in modo pesante, quindi il divario rischia di aumentare. La Lazio ha il vantaggio di giocare solo ed esclusivamente in Campionato, salvo ovviamente il turno di Coppa Italia con il Bologna dove vedremo se andrà avanti. Sarri ha la condizione ideale, lavorare sette giorni per una partita ma va messo nella condizione di avere una squadra più competitiva, non ha avuto il mercato di giugno quindi per pensare ad un posto in Europa serve un mercato di gennaio di alto livello.
Dopo la sfida contro il Napoli arriverà il turno della Fiorentina, che dopo la strabiliante vittoria contro l'Udinese è caduta nuovamente a Parma. Con la Lazio nota per cedere con le squadre in difficoltà, come credi che si svolgerà la gara?
Se uno valuta le rose non ci sono dubbi che Inter e Napoli sono le due squadre più forti, però è un Campionato che lascia tantissimi spazi a più squadre e in questo senso mi riferisco alle vittorie consecutive della Juventus, che hanno consentito di arrivare a meno 4 dal vertice alla 18a giornata, e al Milan che senza Coppe è già pronto a rinforzarsi con Fullkrug e a prendere anche altri giocatori. Milan e Juventus le vedo dietro a Inter e Napoli ma degne di Coppa, vedremo quante andranno avanti e questo farà la differenza nel rush finale. Per me si parte con Inter e Napoli e poi Juventus e Milan.
Le squadre che si stanno contendendo lo scudetto si trovano tutte a pochi punti di distanza l'una dall'altra. Chi credi abbia più le carte in regola per riuscire a trionfare nell'impresa?
A prescindere da come andrà Lazio-Napoli, che per la Lazio è una partita difficilissima dato che c'è una differenza tra le due squadre enorme, credo che Lazio-Fiorentina sia una partita che se hai delle ambizioni devi vincere a tutti i costi. La Fiorentina passa da momenti come quelli del 5-1, determinato dell'espulsione immediata del portiere, ma se poi perdi a Parma significa che c'è qualcosa che non va e non sarà di certo la Lazio a rimettere a posto le cose. È una partita da vincere e sarà dura perché da adesso in poi la Fiorentina non può più sbagliare però credo che in casa, davanti al proprio pubblico, nella doppia partita casalinga, Napoli e Fiorentina, la Lazio con i Viola deve assolutamente vincere, obbligo che non ha contro il Napoli, anche se l'anno scorso con Baroni gli è andata bene sia in Coppa Italia che in Campionato.










