Panchina Lazio, post-Sarri è un rebus: spunta Palladino ma Fabiani ha un'altra idea
Ecco la situazione in panchina biancoceleste per sostituire il Comandante Maurizio Sarri e l'idea del Ds Angelo Fabiani

Il futuro della panchina della Lazio è un vero e proprio rompicapo, ma con due grandi certezze da cui ripartire. La prima è l'addio definitivo a Maurizio Sarri: le strade del tecnico toscano e della società biancoceleste si separeranno nuovamente alla fine del campionato. La seconda certezza, come lanciato da Il Messaggero, porta il nome di Raffaele Palladino. L'allenatore, tramite il suo agente Beppe Riso, ha già dato la sua totale disponibilità a sposare il progetto capitolino.
Spunta Pisacane, ma la tifoseria è in rivolta
I colpi di scena però non mancano. Il direttore sportivo Angelo Fabiani sta spingendo forte su un altro profilo emergente: Fabio Pisacane. L'attuale allenatore del Cagliari è una scommessa che piace molto alla dirigenza, ma che non scalda affatto la piazza. La tifoseria biancoceleste, ormai esasperata dai recenti risultati sul campo e da una gestione societaria fortemente contestata, vorrebbe un nome di ben altro spessore per svoltare.
Il fascino degli ex e la linea della Gazzetta
Oltre al nome di Palladino, il casting per il dopo-Sarri guarda inevitabilmente all'estero, stuzzicando la fantasia dei tifosi con due grandissimi ex del passato biancoceleste: Sergio Conceição e Matias Almeyda. Tuttavia, secondo La Gazzetta dello Sport, la dirigenza potrebbe optare per una strategia diversa, preferendo una soluzione legata a un outsider senza legami storici con l'ambiente romano.





