Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via onefootball
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via onefootball

Una serata ricca di emozioni per i tifosi biancocelesti che hanno assistito alla terza rete consecutiva di Davide Frattesi nelle prime giornate di Serie A e al debutto di Albert Gudmundsson, siglato con il gol della vittoria. Nelle edizioni odierne, i quotidiani sportivi hanno premiato le prestazioni delle due nuove aquile, bocciando però altri biancocelesti.

Le pagelle dei quotidiani sportivi 

Corriere dello Sport 

GATTUSO (all.) 7,5: La sua Lazio non molla mai, incassa il gol dell’Udinese e reagisce con pazienza rimontando. Le sue sostituzioni cambiano l’inerzia della gara.

MANDAS 7: Parate super su Davis e Kamara, più sicuro del solito nella gestione del pallone.

FLORIANI 6,5: Bello il duello fisico con Kamara, lo affronta con coraggio e spinge con continuità.

DOEKHI 7: Regge il duello con Davis, che gli scappa solo una volta. Si spinge in avanti e serve con il sinistro l’assist per Gud.

PROVSTGAARD 6: L’unica sbavatura è la mancata lettura sull’inserimento di Karlstrom nel gol del vantaggio dell’Udinese.

TAVARES 7: Parte forte, un passaggio al centro deviato da Solet e un colpo di testa sull’angolo successivo. Poi gioca una gara attenta in difesa, dosando con intelligenza le sue discese in avanti, a tratti devastanti.

FRATTESI 7,5: Terzo gol in tre partite, stavolta con una deviazione sotto misura nell’area piccola. Sempre nel vivo del gioco, ancora una volta leader e trascinatore. Fa ammonire Piotrowski e Miller.

GUDMUNDSSON  (35’ st) 7: Gattuso lo fa esordire nel finale da mezzala, lui lo ripaga con un colpo di testa da tre punti.

BELAHYANE 7: Bene nei raddoppi, sempre presente quando c’è da aiutare in fase difensiva.

TAYLOR 7: Più propositivo e nel vivo del gioco rispetto alle gare precedenti. Si perde Karlstrom sul gol dell’1-0 dell’Udinese.

ISAKSEN 5: Prende uno di quei cartellini gialli che Gattuso non vorrebbe mai vedere, per proteste su una rimessa laterale. Davanti non si vede quasi mai e da un suo errore nasce il gol dell’1-0.

CANCELLIERI (8’ st) 6: Un buon cross per un colpo di testa di Zaccagni e due conclusioni pericolose.

Pinamonti 5,5: Da solo in mezzo a tre, non trova spazi per rendersi pericoloso. Si vede solo con delle sponde e viene sostituito per un infortunio alla caviglia.

NOSLIN (8’ st) 6: Porta sicuramente maggiore mobilità in attacco.

ZACCAGNI 7: Un calcio di punizione centrale e qualche giocata di qualità, tra cui l’assist delizioso che porta al gol di Frattesi. Il palo gli nega la gioia del gol.

PEDRAZA (46’ st) sv

Il Messaggero 

GATTUSO 7,5: Una partita capolavoro, come la gestione delle sostituzioni e delle scelte. Non si perde d'animo quando va sotto di un gol e da bordo campo guida l'assalto.

MANDAS 7: Si presenta con due grandi parate su Davis e Kamara. Tra i pali è veramente un portiere di grande livello, sul gol di Karlstrom, da due passi, poteva fare poco.

FLORIANI 6,5: Ha di fronte Kamara, un treno bianconero, su e giù sulla fascia senza un attimo di sosta. Lui lo aspetta, lo affronta e quando vince il testa a testa riparte senza paura.

DOEKHI 7: Affronta una battaglia personale con Davis e ne riduce l’affidabilità nelle conclusioni. Sorpreso sull’assist per Karlstrom, che resta una prodezza, regala a Gudmundsson l’assist del gol vittoria.

PROVSTGAARD 6: Di testa è un colosso ma sull’incursione di Karlstrom resta completamente sorpreso e lascia uno spazio colossale. Poi difende con attenzione.

TAVARES 6,5: Un turbo sulla sinistra, provoca le ammonizioni di Karlstrom (che ne avrebbe meritate due) e Bayo. In avvio mette un pallone in mezzo all’area che chiedeva solo di essere buttato dentro. Completamente assente sull’1-0 dell’Udinese. Decisivo nell’assedio finale.

FRATTESI 8: Un altro gol, decisivo anche questo: il terzo consecutivo, è un giocatore che viene da un altro pianeta, soprattutto per la Lazio. E che strappi, che intraprendenza nel primo tempo in cui trasporta la Lazio più di una volta verso l’area dell’Udinese. E in più provoca due gialli.

BELAHYANE 6,5: In mezzo al campo è penalizzato dal punto di vista fisico rispetto agli avversari, eppure mette quel piedino che spesso ti porta via la palla. Senza strafare palleggia e gestisce.

TAYLOR 7: Un sinistro fuori di poco alla ricerca della rimonta, che lui cerca di gestire con personalità e prepotenza. Un martello dall’inizio alla fine, difende e attacca, attacca e difende.

ISAKSEN 5: Inaccettabile il giallo per una discussione con l’arbitro: in ballo c’era un fallo laterale inutile. Prova insufficiente.

PINAMONTI 5: Si vede subito che alla prima da titolare fa fatica a seguire i contropiedi velocissimi della Lazio, su cui spesso è in ritardo. Ma contro Solet (e poi Kabasele) non è mai facile giocare.

ZACCAGNI 7: Ad un certo punto Vojvoda gli consegna la palla a due passi da Okoye ma lui invece di cercare la conclusione (facile) per l’1-0 sorprende tutti e prova a darla a Pinamonti. Inventa il gol di Frattesi con uno spunto vecchia maniera. Il palo gli nega il gol del raddoppio.

CANCELLIERI 6: Meglio di Isaksen, è più vivo e intraprendente. Sulla zampata giusta, respinge Kamara.

NOSLIN 5: Toglie dai piedi di Cancellieri la palla dell’1-1 come avrebbe fatto il miglior difensore dell’Udinese.

GUDMUNDSSON 7,5:  Debutta con il gol della vittoria, di testa, il numero 4000 della Lazio. Sembra un sogno.

La Gazzetta dello Sport 

7 GATTUSO: È la rivincita di Rino. Pensava a una scommessa impossibile. La sta trasformando in un meraviglioso sogno. E ora il Milan.

7 MANDAS: Una doppia parata che sa tanto di miracolo su Davis e Kamara, poi è sempre attento.

6,5 FLORIANI: Rivelazione. Dopo un giusto percorso di crescita. Un romano che gioca per la sua squadra. Col cuore. Corre tanto, è attento dietro. E Gattuso lo esalta.

6 DOEKHI: Davis lo fa ammattire. Non lo tiene proprio. Sarebbe da 5, ma il cross della gloria è suo.

6 PROVSTGAARD: Pure il vichingo danese soffre con Davis, ma non commette erroracci e il giro palla è buono.

7 TAVARES: Una forza della natura che spinge dall’inizio alla fine come un ossesso. Vojvoda non riesce a bloccarlo.

7,5 FRATTESI: Tre su tre. Davide è rinato a casa sua. Punisce come al solito l’Udinese, sesta volta, ma è l’anima della splendida rimonta.

7 GUDMUNDSSON: Scaricato dalla Fiorentina, entra e diventa la mossa vincente di Gattuso. Al posto giusto, al momento giusto, colpisce, di testa, e la Lazio scappa via.

6,5 BELAHYANE: Taglia e cuce, tampona e riparte trottando e palleggiando fino alla fine. È dappertutto, ma, soprattutto, recupera 11 palloni.

7 TAYLOR: Gara sontuosa, sempre nel vivo dell’azione e sempre dentro il campo, cerca spesso la giocata e parte da lui l’azione del primo gol.

5,5 ISAKSEN: Tanti scatti ma senza mai trovare l’acuto vincente. Sostituito.

6 CANCELLIERI: Entra bene, e cosa fa? Corre a destra senza risparmiarsi, con profitto.

5 PINAMONTI: Una di quelle sere in cui combina poco o nulla. Tremolada gli risparmia il giallo. Ed esce pure acciaccato.

6 NOSLIN: Partecipa all’assalto finale mettendo maggior presenza rispetto a Pinamonti in area.

7 ZACCAGNI: Pasta di capitano. Fin quando fa male, fin quando ce n’è. E manda in gol Frattesi. Poi prende il palo con un colpo da biliardo.

(Pedraza s.v.)

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