Davide Frattesi - Via onefootball (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)
Davide Frattesi - Via onefootball (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Davide Frattesi si è presentato ai microfoni ufficiali del club. Di seguito le prime parole da calciatore biancoceleste

Le prime parole di Frattesi in biancoceleste

La giornata di oggi? Un'Odissea (ride n.d.r.), l'attesa aumenta il desiderio quindi è stata stancante ma bella ne è valsa la pena.

È un ritornare a casa?

Decisamente sì, ho rifatto tutte le strade che facevo da piccolo quando mi allenavo a La Giustiniana.

Responsabilità

Penso che a 26 anni è arrivato il momento di prendersi responsabilità  importanti e me le prendo super volentieri.

Accoglienza

Anche prima all'Inter avevamo instaurato questo tipo di rapporti con i tifosi che nonostante giocassi poco siamo sempre andati d'accordo, questo coinvolgimento in prima persona con tutti i tifosi mi ha fatto tanto piacere. Era un periodo che mi dovevo risentire al centro del progetto.

Ritorno alla Lazio

Già a gennaio eravamo stati abbastanza vicini, poi per una serie di cose non siamo riusciti a chiudere. Stavolta me lo hanno detto due giorni fa c'è stato solo il tempo di dire di si e mettere a posto le carte, non ho avuto grandi dubbi.

Sulle foto il 26 maggio

Mi ricordo bene facevo il raccattapalle, ci sono tanti ragazzi che ancora sento, questi giorni mi hanno massacrato tra chiamate e messaggi.

L'essere laziale lo senti addosso?

Si, ho papà che è laziale da una vita e prima di fare il raccattapalle mi portava allo stadio a vedere la Lazio.

È il momento giusto per tornare alla Lazio?

Penso di sì, perchè è un momento dove ho bisogno di sentirmi importante, avevo già individuato questo come luogo dove poterlo fare, poi per fortuna sia il mister che la società la pensavano così quindi penso sia perfetto. È una bella storia.

Mentalità

Ho avuto un momento difficile quando è morta nonna però come caratteristica la mentalità è quella che su Fifa metti a 100.

Numero 16

Mi porta bene, me lo porto dietro da parecchio, il primo anno ad Ascoli avevo il 30 ma non ho segnato e ho cambiato

Gattuso

Ho sentito più lui che la fidanzata mia sti giorni. C'è l'ho avuto già in Nazionale poi è andata come è andata sono successi episodi particolari, sono contento di tornare a lavorare con lui. Quando l'ho visto oggi me lo sono abbracciato tutto.

Il centrocampo con Rovella e Taylor

Le partite le vedevo sono due giocatori molto forti. Ho parlato con Rovella prima di arrivare, è un bel centrocampo ma va dimostrato, te lo dico tra qualche giornata.

Nazionale

Ho sentito anche mister Mancini, gli ho chiesto cosa ne pensasse della scelta e mi ha detto che l'importante è che giocassi quindi è stat fondamentale nella scelta di venire qui.

Che diciamo ai tifosi?

Eh… te lo dico tra qualche giornata

Hai un debito con il destino?

Forse è il destino che ce l'ha con me poi spiegherò più avanti.

Il video

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