Bielsa analizzò un video: pensava fosse un filmato velocizzato, il retroscena Messi
"Mettimelo a velocità normale, che non si capisce molto", la replica: "Marcelo, è già a velocità normale"

La Spagna prova a bloccare Messi, l'aneddoto Bielsa
Come riportato da Il Corriere dello Sport, la Federcalcio Iberica provò a convincere Leo Messi a venire in Spagna. La Pulce si trasferì, insieme al papà Jorge, nella città di Barcellona, negli anni 2000. Melendez, responsabile del settore giovanile della Spagna, provó ad avvicinarsi al calciatore argentino: “Abbiamo provato a convincerlo a giocare con noi. Avevo ben otto giocatori del Barca, che mi aiutavano a parlare con lui, però non ne voleva sapere".
Mendez spiega che lo provarono a convincere dicendogli che a 21 anni avrebbe avuto il tempo per tornare sui suoi passi.
La vicenda continua però con l'aneddoto di Bielsa. El Loco era stato anche accostato alla Lazio, nel 2016 venne ufficializzato il suo ingaggio, ma due giorni dopo si dimette con la seguente motivazione: Lotito, come riportato ai tempi da Il Messaggero, non avrebbe rispettato le sue promesse di calciomercato, l'accordo sarebbe stato comprare almeno quattro giocatori prima dell'inizio del ritiro ad Auronzo di Cadore. Tornò così sulla panchina Simone Inzaghi. “Per il mio stile di lavoro era fondamentale avere i giocatori in tempo e in forma per poterli allenare" cosí commentó Bielsa.
Il video velocizzato
Tornando alla vicenda Bielsa, nel 2002 era il ct dell'Argentina, arrivò a Barcellona per osservare alcuni convocabili. Horacio Gaggioli, ai tempi agente di Leo Messi, gli mostrò un video con alcune giocate del calciatore. Questo fu il commento di Marcelo Bielsa ad inizio filmato:
Mettimelo a velocità normale, che non si capisce molto.
Claudio Vivas, il suo braccio destro, rispose:
Marcelo, è già a velocità normale.
La Federcalcio argentina, a giugno 2024, programmò due amichevoli dell'Albiceleste, che si sarebbe dovuta scontrare con Uruguay e Paraguay. Fu il momento decisivo per Messi, che fece la sua scelta: giocare con l'Argentina. Le partite chiudono quindi ogni contatto con la Spagna. Il calciatore ottenne comunque la cittadinanza spagnola, ma ormai la decisione era stata presa.





