ESCLUSIVA | A.Sepe: "Napoli favorito sulla Lazio ma sarà equilibrata. Su Lotito..."
Il direttore del sito partenopeo analizza il momento delle due squadre con la sfida di sabato
Napoli-Lazio, che partita ti aspetti?
Mi aspetto una gara equilibrata, la Lazio è una squadra che in questa stagione ha alternato prestazioni convincenti a prove deludenti. Maurizio Sarri vorrà sicuramente fare bene sotto gli occhi dei suoi ex tifosi. Conte vuole vincere, il Maradona è un fortino in questa stagione. Il tecnico vuole blindare la Champions League quanto prima. I partenopei partono certamente favoriti, ma non mi aspetto tanti gol da questa partita.
Un tuo pensiero sulla Lazio di Sarri.
La Lazio è una squadra difficile da comprendere in questa stagione. Sarri è tornato a Formello nell'estate 2025 con grandi aspettative da parte dei tifosi, che lo vedono come l'allenatore capace di riportare la Lazio stabilmente in alto, magari in Champions. Però ha ereditato una situazione ostica: mercato bloccato (nessun rinforzo significativo), una rosa costruita per un modulo e uno stile diverso (quello di Baroni), e una squadra reduce da una stagione senza Europa. Uno degli aspetti più evidenti è il miglioramento difensivo. La Lazio concede pochi gol. Il tallone d'Achille resta la fase offensiva. Il famoso gioco fluido di Sarri stenta a vedersi nell'ultimo terzo di campo.
Mancano 6 partite; 9 i punti dall'Inter; uno scontro diretto a favore; c'è una speranza per il tricolore visto anche il sold out di sabato?
Nove punti in 6 partite sono davvero un'enormità, l'Inter ha rifilato 9 gol a Roma e Como, erano gli scogli più duri da superare. Lo Scudetto per il Napoli è praticamente impossibile. La passione del Maradona però non si spegne, con la Lazio ci sarà il tutto esaurito, la squadra va sostenuta per blindare il secondo posto in campionato.
Nell'ambiente Napoli sentiamo opinioni contrastanti sulla stagione. Il tuo pensiero considerando il campionato e la delusione in Champions League?
Se guardo ai risultati la stagione sicuramente è da considerare positiva per quello che poi è la storia del Napoli. Abbiamo vinto la Supercoppa Italiana e siamo in piena corsa per chiudere il campionato al secondo posto dopo lo Scudetto della scorsa stagione. La grande delusione è stata non superare il girone di Champions League, era alla portata degli azzurri, Conte si è dimostrato ancora una volta un allenatore non adatto alle competizioni europee.
Futuro con Conte o cambiamento? Dalla società trapela qualcosa su questa scelta per il prossimo anno?
Conte ha firmato un accordo triennale nel 2024 che lo lega al Napoli fino al 30 giugno 2027, senza clausole di rescissione unilaterale. Conte è un allenatore che tende a non restare mai troppo a lungo nello stesso posto (Inter, Chelsea, Tottenham sono durate circa due anni ciascuna), ma a Napoli il rapporto con la piazza e con lo spogliatoio è ottimo. Tutto dipenderà dal faccia a faccia di fine maggio: se il presidente gli darà le garanzie che chiede sul mercato e sul progetto, potrebbe anche firmare un prolungamento. Del resto per lui non ci sono grosse alternative, la Juve ha confermato Spalletti e all'estero non è considerato una primissima scelta per le big. L'unica vera alternativa è la Nazionale italiana dove però guadagnerebbe molto meno degli 8 milioni che gli paga il Napoli.
Un calciatore della Lazio che toglieresti per la partita di sabato.
Una pedina forte della Lazio che farebbe davvero al caso del Napoli di Antonio Conte è Mario Gila. Lo spagnolo è un centrale giovane, già affidabile e in crescita che ha alzato notevolmente il livello alla Lazio sotto Sarri. Per il Napoli sarebbe un profilo molto interessante, per la gara di sabato, se sarà recuperato, toglierei proprio lui alla Lazio.
Un'opinione su Lotito e sulla contestazione dei tifosi.
Lotito è presidente dal 2004 e ha guidato la Lazio per oltre 20 anni con uno stile molto personale: gestione oculata dei conti, plusvalenze intelligenti, un approccio da “imprenditore romano”. Dopo anni di promesse, la Lazio però resta una squadra altalenante, senza un vero salto di qualità verso la Champions stabile. Sensazione diffusa che Lotito tratti la Lazio più come un’azienda da gestire in bilancio che come una passione da far crescere con ambizione. Ha sicuramente i suoi meriti, ma comprendo i tifosi biancocelesti che chiedono una svolta societaria, ma occhio però a fantomatici fondi esteri che in passato hanno rovinato tanti club.





