Conferenza Lazzari: "C'era tristezza nello spogliatoio ma dobbiamo essere orgogliosi. Tifosi?"
Manuel Lazzari è intervenuto in conferenza stampa per commentare l'incontro Napoli-Lazio

Manuel Lazzari è intervenuto in conferenza stampa per commentare l'incontro Napoli-Lazio.
Lazzari in conferenza
Siamo contentissimi di questo inizio di stagione. Nessuno se lo sarebbe mai immaginato, oggi è stato un punto importantissimo. Il Napoli era in difficoltà, per loro era da dentro fuori. Nel secondo tempo il Napoli è cresciuto, per noi è un bel risultato. Sono felice di quello che sto facendo, sia che giochi che non. È un piacere lavorare con il mister. Floriani? Sta facendo bene, è un giovane che ha grandi margini di crescita.
Non mi è piaciuto che c'era molta tristezza nello spogliatoio, ma penso che dobbiamo solo essere orgogliosi per quello che stiamo facendo. Oggi abbiamo fatto un grande primo tempo con tre-quattro occasioni da gol. Affrontavamo una squadra forte. Era un campo ostico, perché per loro era l'ultima spiaggia in campoponato. Dobbiamo essere solo orgogliosi di noi stessi, cotninuare a seguire il mister e poi vediamo dove possiamo arrivare.
Abbiamo fatto un grandissimo inizio di stagione, undici partite sono tante. Un po' di consapevolezza ce l'abbiamo. Se facciamo un certo tipo di gioco, siamo fastidiosi e possiamo vincere contro chiunque. Personalmente penso che dobbiamo essere orglgiosi di noi stessi. La stagione fin qui è incredibile, ora recuperiamo le energie durante la sosta.
Non abbiamo pensato minimamente di pareggiare la partita, ci sono state diverse occasioni anche nel finale. Il Napoli è cresciuto nel secondo tempo, poi la partita si è equilibrata. Alla fine non ci siamo fatti del male, ma è stata una bella partita. Tifosi? Ieri in stazione è stato incredibile, vederli tutti lì a caricarci. Quando scendiamo in campo pensiamo a loro, perché ci spingono sempre anche se non ci sono in casa. Siamo felici per tutti, perché stiamo facendo una grande stagione e sudando la maglia ogni partita. Ora non molliamo di un centimetro, sennò diventiamo una squadra normale. Continuiamo così.





