Mimmo Caso
Mimmo Caso

Il club biancoceleste è primo in classifica per numero di squalifiche nonostante la media di fargli commessi e subiti sia di 109 Vs 307. Come giudica la classe arbitrale e gli errori nei confronti della Lazio?

Gli arbitri sono una parte importante del calcio, senza di loro non si potrebbe fare calcio quindi sono indispensabili, come i calciatori e i Presidenti, però credo che in questa situazione bisogna cominciare ad abbassare i toni. Una cosa che non mi piace, rispetto al passato, è che tanti Presidenti si buttano contro la classe arbitrale, contro un arbitro o contro Rocchi, prima questa situazione non c'era. Tutti devono trovare la calma, la tranquillità, la serenità e soprattutto avere rispetto del ruolo altrui,  come gli altri devono avere rispetto del ruoli della Lazio, del Milan, dell'Inter, di tutte le squadre di tutte le società e di tutti gli uomini che partecipano, calciatori o non calciatori.

Un esempio, quante volte vengono fuori dalla panchina i giocatori che vanno ad abbracciare sotto le curve? Prima non si muoveva mai nessuno dalla panchina, oggi non è possibile che dalla panchina vengono fuori 8 o 9 giocatori che vanno a esultare con un compagno che ha fatto gol sotto le curva, mi sembra esagerato. Si può esultare anche saltando sulla panchina, alzandosi in piedi e rimanendo con un comportamento molto più corretto, invece, questo spesso e volentieri viene meno. Tutti quanti dobbiamo trovare la compattezza, la serenità e soprattutto un grande rispetto nei confronti di questa classe arbitrale che lavora in un mondo dove oggi è difficilissimo fare l'arbitro ma è difficilissimo per chiunque, per l'allenatore, per l'arbitro, per i Presidenti. È un calcio cambiato e questa è una cosa che a me non piace e spero che si possa fare in tempo a dare spazio a Rocchi, alla sua tranquillità, alla sua serietà professionale e credere in quello che fa, degli arbitri che manda, che possono sbagliare poi diventare bravi. È una situazione particolarmente difficile ma tutte le componenti devono aiutare questo mondo di cui fanno parte tutti i Presidenti, gli allenatori, i giocatori, arbitri. Siamo tutti coinvolti, quindi, tutti quanti dobbiamo fare un passo avanti per poter dare una grossa mano a questi signori che hanno un compito difficilissimo.

Photo by Paolo Bruno/Getty Images via onefootball
Photo by Paolo Bruno/Getty Images via onefootball

La Lazio, priva di attaccanti e con Pedro che difficilmente reggerà 90 minuti, dovrà affrontare una fiorentina che rischia la retrocessione in Serie B. Secondo lei chi sarà la favorita della gara?

La Lazio, anche contro il Napoli, direi che ha fatto una discreta gara e quindi anche se ha perso, rispetto alla Fiorentina, la classifica la tutela largamente in questo momento e quindi sotto l'aspetto psicologico potrebbe avere dei vantaggi importanti. Però la Fiorentina ha giocato un'ottima gara con la Cremonese, l'ha vinta meritatamente e quindi spero possa ripetersi, anche perché la Lazio non è che ha bisogno urgente, è la Fiorentina che ha bisogno di venire fuori da quella classifica che è maledetta in questo momento e quindi è la Fiorentina che non può sbagliare. Qui non si tratta di uomini, di allenatori o di pubblico ma di due squadre che sono in due condizioni completamente differenti. Chi ha più da rimettere è la Fiorentina, spero che possa venire fuori una bella gara ma soprattutto che nessuna delle due possa rimetterci con un risultato negativo.

Io spero che la Lazio possa spiccare il volo perché è una situazione abbastanza ibrida. Chiaramente ora in questo turno di campionato incontra la Fiorentina che è messa in brutte acque ma fortunatamente si è risollevata un attimo l'altro giorno, all'ultimo secondo, con la Cremonese e quindi si è risollevata un po' moralmente sia la società, sia la città, sia l'allenatore. Il problema è che io, purtroppo, in questo momento sono molto neutrale e dico vinca il migliore e in bocca al lupo a tutti perché questa è una partita importante soprattutto per la Fiorentina e mi spiacerebbe tantissimo che perdesse questa gara perchè la classifica è pericolosissima, perciò mi auguro che faccia risultato. La Lazio non è che ha urgente bisogno di arrivare chissà dove, quindi spero che possano accontentarsi l'uno dell'altro con un buon risultato che potrebbe essere un pareggio e che possa stare bene ad entrambi.

Nella pagina successiva il commento sulla partenza di Taty e la possibile cessione di Guendouzi 

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