Le pagelle di Sassuolo-Lazio 2-6: Isaksen trascinatore assoluto, Zaccagni leader. Taylor fenomenale
Le valutazioni dei calciatori biancocelesti in occasione della sfida in trasferta contro il Sassuolo

Tutti i voti dei calciatori biancocelesti contro il Sassuolo.
Le pagelle di Sassuolo-Lazio
Mandas - 6,5
Rischia tantissimo con un'uscita fuori area fino alla trequarti, che poteva essere fatale alla Lazio: fortunatamente il Sassuolo non ne approfitta. Ha poche colpe sui due gol, entrambi difficili: sul primo è sfortunato per la deviazione di Sutalo, mentre sul secondo può far poco, complice la completa disattenzione della difesa laziale. Nel finale fa una parata delle sue su Bowie, evitando il 3-5.
Floriani Mussolini - 7
Mette a segno il suo primo gol con la maglia biancoceleste: intercetta il cross basso servito da Taylor in area, sfiorato prima da Zaccagni e poi da Noslin, e la deposita in rete. Tiene male la linea su Lauriente che trova inizialmente il gol prima che venga annullato. Ottima partita, contribuisce in modo determinante in fase offensiva. Dal 62' Lazzari - 6 Altro ingresso di ottimo tenore, seppur in un momento in cui la partita aveva davvero poco da dire.
Sutalo - 6,5
Bene in marcature a spazzare i pericolosi. sfortunato sul gol di Thorstvedt, la palla gli sbatte dietro la sua spalla, ma la rete viene assegna al norvegese.
Diogo Leite - 6
Bravo nelle chiusure, ma si perde tanto in errori evitabili. Nonostante l'uomo in più, non riesce a contenere Esposito che accorcia le distanze.
Nuno Tavares - 6,5
Meno appariscente del solito, ma prezioso nel lavoro di costruzione sulla fascia. Dal 62' Pedraza -
Frattesi - 6
Corre senza sosta, ma è forse il meno appariscente degli undici. Tira forte centrale e sbaglia il secondo rigore concesso alla Lazio.
Belahyane - 7
Ormai è una certezza. Giocatore totale, solito lavoro difensivo ottimo e in grande crescita in fase di impostazione.
Taylor - 7,5
Che serata per il centrocampista olandese. Prestazione d'oro di Taylor, che prima firma il gol del vantaggio, recuperando il pallone sul cross respinto di Lipari e insaccando in rete dopo solo due minuti di gioco. Poi si veste anche da assistman, servendo in area Floriani Mussolini con un cross basso puntuale. Viene sostituito dopo un cartellino giallo nel primo tempo. Dal 45' Dele-Bashiru - 6.5 Entra benissimo e non fa sentire la mancanza dell'olandese. Gli manca il gol, ma sta bene e si vede.
Isaksen - 8,5
Trascinatore assoluto, protagonista sia come assistman e che come goleador in tre gol della Lazio. Serve gli assist per i gol di Taylor e Zaccagni, poi firma il raddoppio laziale con una conclusione dal limite dell'area, battendo completamente Turati. Nonostante l'ottima gara, commette qualche sbavatura, come nell'occasione del raddoppio del Sassuolo: si perde completamente Doig che serve Thorstvedt in area. Nel complesso si distingue per qualità e grandissima concentrazione. Prestazione di altissimo livello tecnico. Prima della sostituzione si prende anche il secondo rigore concesso alla Lazio. Scatenato. Dal 62' Cancellieri 6 - Sfiora per due volte il settimo gol. Importante averlo ritrovato, ma con un Isaksen così sarà dura riprendere il posto.
Noslin - 8
Gestisce e si rende prezioso nella manovra offensiva della squadra. Nel secondo tempo cambia marcia e si scatena, realizzando la doppietta personale. Due reti strepitose per un giocatore che tende a brillare a intermittenza nel corso della gara, ma che quando si accende riesce a fare davvero la differenza. Noslin è l'ennesimo caso di un giocatore biancoceleste in piena forma. Dal 70' Pinamonti sv.
Zaccagni - 7
Prestazione straordinaria del capitano biancoceleste, altro protagonista assoluto del pomeriggio. Prima serve Isaksen per l'1-2 momentaneo, poi mette a segno il poker laziale di testa. Sempre vivo nel gioco, crea tante occasione e trascina la squadra con personalità e leadership. Sbaglia il primo calcio di rigore, ma si riscatta con l'assist per il 2-5 di Noslin.
La pagella di Gattuso - 8
La Lazio è spaziale. Corre, pressa e lotta su ogni pallone. Gara pazzesca dei suoi ragazzi che spazzano via un Sassuolo che in casa non aveva mai perso e aveva fermato Juventus e Milan. Il lavoro dell'ex CT è fenomenale finora.





