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Spagna e Barcellona, i premi ad allenatori, portiere e giovani

La Spagna e il Barcellona hanno ottenuto diversi riconoscimenti annunciati durante la cerimonia. Luis de la Fuente, commissario tecnico della Spagna campione del mondo nel 2026, è stato scelto come miglior allenatore della stagione 2025/26. Nell'albo d'oro succede al connazionale Luis Enrique, tecnico del PSG.

Il premio per il miglior allenatore del calcio femminile è andato a Pere Romeu del Barcellona. Il tecnico spagnolo, 32 anni, ha assunto la guida della squadra nel luglio 2024 dopo l'addio di Jonatan Giraldez, del quale era stato uno dei vice. Con Romeu, il club ha conquistato campionato, Coppa di Spagna, Supercoppa di Spagna e Champions League. In campionato la squadra ha subito soltanto nove gol.

Il trofeo Raymond Kopa, riservato ai migliori talenti Under 21, è rimasto al Barcellona: Lamine Yamal lo ha vinto per il terzo anno consecutivo. Sul palco il giocatore ha detto che «avrebbe dovuto vincerlo Cubarsì».

In campo femminile, Vicky López ha conservato il premio di miglior giovane talento. La fantasista ventenne del Barcellona conta già quattro titoli della Liga F e tre Champions League.

Il premio Yashin per il miglior portiere maschile è stato assegnato a Unai Simón. Il portiere dell'Athletic Bilbao, con 244 presenze in maglia biancorossa, si è distinto ai Mondiali 2026: ha mantenuto la porta inviolata in sette occasioni e compiuto numerose parate.

Prima della premiazione, Olé aveva riferito che Lionel Messi non sarebbe andato a Londra: l'argentino aveva scelto di non prendere l'aereo da Miami per l'Europa. La sua assenza era stata interpretata come un'indicazione sul possibile vincitore, nonostante fosse rientrato nei pronostici insieme a Yamal, Mbappé e Kane.

Durante l'annuncio progressivo della classifica dei primi 30, Lautaro Martínez era risultato 22º. Era l'unico giocatore della Serie A presente nell'elenco.

Fonte: Il Messaggero.

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