Reja - Via onefootball (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
Reja - Via onefootball (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

In occasione della seconda finale Mondiale consecutiva di Lionel Scaloni da ct dell’Argentina, il tecnico friulano ha rivelato di aver consigliato il commissario tecnico dell’Albiceleste a Claudio Lotito per la panchina della Lazio. Il retroscena raccontato dall'ex allenatore biancoceleste, Edy Reja, sulle colonne de Il Messaggero

Reja su Scaloni al Messaggero

Lo conobbi alla Lazio e poi lo portai All’Atalanta: non potevo non parlare con lui di calcio, era di ispirazione. Aveva una sua visione, esprimeva concetti futuristici. Aveva un occhio clinico e unico nel valutare i giocatori, osservandoli dalla panchina, anche quelli avversari.

Era un leader carismatico, sveglio. Le squadre che ho allenato lo consideravano una guida perché aveva carattere e personalità. Quando parlava tutti lo seguivano.

Prosegue

Bis Mondiale? Lionel Scaloni è già leggenda ma entrerebbe d avvero nel mito a soli 48 anni. Sarebbe un tripudio e ne sarei felicissimo. Scaloni in Italia? Nel 2024 parlai con Lotito e scrissi a Scaloni se voleva tornare alla Lazio come tecnico. Lui rispose: “No mister, io resto con la mia Argentina, ho un impegno e non mi tiro indietro”.

Lotito non va a vedere la finale del Mondiale e manda emissari? In questo momento ha altre gatte da pelare fra Lazio e Reggina. Ho il club biancoceleste nel cuore, mi spiace stia vivendo questa fase, ma la frattura fra ambiente e società è una questione vecchia e profonda. Io mollai anche per questo…

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