La Soprintendenza ha chiesto nuovi chiarimenti sul progetto presentato dalla Lazio sull'abbattimento della pensilina da Pier Luigi Nervi e il secondo anello previsto dal piano di riqualificazione dello Stadio Flaminio

Attesa una risposta dalla Lazio

La richiesta obbliga la società a fornire integrazioni e controdeduzioni entro i 30 giorni concessi dalla conferenza dei servizi. In attesa della risposta della Lazio, la Fondazione Nervi è tornata a parlare dell'impianto, in particolare con il presidente Marco Nervi sui taccuini de La Repubblica.

La Fondazione Nervi sul Flaminio

Con il piano di conservazione del Flaminio noi avevamo già indicato la via per il futuro dello stadio e messo in guardia sui vincoli. Non si può trasformare qualcosa che è nato per vecchie esigenze in qualcosa utile per il presente. Sarebbe come prendere una Formula 1 del 1959, trasformarla e farla correre al Mondiale 2026. È evidente che è una cosa che non funziona. Noi non vogliamo passare per quelli contro questo progetto ma contestiamo la scelta iniziale di trasformare lo stadio. 

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