Sabato la Lazio scenderà in campo per affrontare il Parma. I biancocelesti avranno vita facile contro una squadra collocata comodamente a metà classifica?

Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images via onefootball
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Io non penso che abbia una vita facile, anzi il contrario. Credo che il Parma non venga da un grandissimo periodo, mentre la Lazio viene da un ottimo periodo. In generale, la squadra di Cuesta è abituata ad avere sempre lo stesso atteggiamento contro tutte quante le avversarie. É una squadra che gioca molto sul palleggio, una squadra che si difende anche discretamente bene. Lì davanti forse non sta andando troppo bene, però Pellegrino mi sembra un giocatore che se gli dai una possibilità la mette dentro. Io la vedo una partita aperta, certo. Il problema della Lazio adesso è che non avendo tifosi non avrà quella spinta che ha avuto contro il Milan quando ha vinto 1-0, quindi le difficoltà saranno proprio quelle. Gli obiettivi di una squadra sono diversi dall'altra: il Parma si deve salvare, la Lazio deve consolidare quello che sta facendo o quello che ha fatto nelle ultime partite per poi andare a giocarsi l'unico obiettivo della stagione che è la semifinale di Coppa Italia.

Il 22 aprile è in programma la sfida decisiva della stagione. Cosa pensa servirà alla Lazio per vincere la partita ed accedere alla finale?

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La Lazio deve giocare come sta facendo in queste ultime partite, da collettivo, da squadra, molto coperta e poi ripartire. L'Atalanta sarà quella che farà la partita e la Lazio dovrà stare un po' più attenta e avere la percezione del pericolo in qualsiasi momento perché l'Atalanta ha giocatori importanti, forti. Io penso che gli rientrerà anche De Ketelaere. In questo momento la Lazio é una squadra molto concreta, si difende bene e se va in vantaggio è difficile fargli gol. È ovvio che è difficile andare a Bergamo e vincere ma ora l'Atalanta e la Lazio si equivalgono, perciò se devo dare una percentuale do l'1% in più all'Atalanta ma soltanto perché gioca in casa.

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