Esclusiva| Orsi: "Lazio-Parma partita aperta. Protesta? Non solo una riunione di condominio"
Nando Orsi è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni per commentare l'incontro Lazio-Parma, in programma domani alle ore 20:45
Una stagione complicata anche da numerosi e gravi infortuni. Lei come si spiega questi circa 40 infortuni muscolari?

Gli infortuni fanno parte di quello che sta succedendo quest'anno nel nostro Campionato, ad esempio al Napoli sono mancati 6-7 giocatori per tanto tempo. E' ovvio che i ritmi sono più elevati, i carichi di lavoro sono più alti e c'è più facilità nell'infortunarsi. Ci sono delle stagioni che capitano, sono un po' più difficili, altre meno. L'anno scorso la Lazio ha avuto molti meno infortunati di quest'anno. Non penso che ci sia un motivo specifico, anche perché la Lazio ha giocato sempre una volta a settimana, quindi il tempo per recuperare c'è sempre stato. Gli infortuni arrivano proprio perché non c'è soltanto la partita ma c'è anche lo stress e una condizione mentale sulla quale devi lavorare. Sono tante le cose che poi dopo fanno sì che ci siano degli infortuni e, anche per questo, per la Lazio è stata un'annata non molto fortunata.
I tifosi laziali hanno dato vita ad una dura contestazione contro la dirigenza. Come giudica la loro decisione? Pensa che al derby e in un'eventuale finale di Coppa siederà qualcuno in tribuna?

Non lo so perché c'è stata una decisione forte della tifoseria verso il presidente Lotito e sta continuando. Ho sempre detto che non è stata una riunione di condominio, dopo che si sono messe d'accordo dieci persone dentro una stanza e hanno deciso di far fuori l'amministratore, qui è stata una voce unanime di dover contestare in maniera molto civile e di non entrare allo stadio. Certo che ci rimette un po' la squadra, però quando fai delle proteste così importanti sai a che cosa puoi andare incontro. É una cosa molto complicata da risolvere, a meno che una delle due parti non faccia un passo in avanti o uno indietro, però mi sembra che la tifoseria sia abbastanza compatta nel voler continuare questa situazione.
In questo periodo i riflettori stanno puntando su Kenneth Taylor. La stanno convincendo le sue prestazioni? Quale altro profilo l'ha particolarmente colpita?

Kenneth Taylor, nonostante la sua giovane età, è un giocatore abbastanza esperto perché ha giocato nell'Ajax. È un giocatore box to box, come direbbero in Inghilterra, cioè un centrocampista a tutto tondo perché difende, attacca, fa gol. Ci ha un po' stupito però neanche più di tanto perché il giocatore si conosceva, si conosceva la sua forza, e questo ha fatto sì che si impostasse subito
La Lazio ha fatto un altro acquisto come Maldini, il quale sta cercando di darsi da fare, di entrare un po' nel tessuto connettivo della squadra. Si sta sacrificando in un ruolo forse anche non suo perché Sarri lo fa giocare centravanti mentre, secondo me, lui è un esterno ma lo sa anche l'allenatore. Il problema è che i centravanti alla Lazio quest'anno non ci sono e devi adattarli.
Sono questi due i giocatori che mi stanno impressionando un po' di più, poi è logico che a gennaio sono andati via Guendouzi e Castellanos, giocatori importanti che avevano fatto qualcosa di importante nella squadra ma l'obiettivo della Lazio è soltanto cercare di arrivare in finale di Coppa Italia.
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