Palmaroli: «Ma ‘sta Lazio?». Dal primato alla scelta sulla protesta
Il vignettista commenta il primo posto condiviso con l’Inter, il lavoro di Gattuso e la protesta dei tifosi contro Lotito.
«Ma ‘sta Lazio?». Federico Palmaroli, vignettista e autore dei meme di Osho, riprende una sua celebre vignetta con il maestro spirituale vestito di biancoceleste per raccontare l’avvio della Lazio nella Serie A 2026-27. Dopo la vittoria contro il Monza, la squadra allenata da Rino Gattuso condivide il primo posto con l’Inter.
È una partenza che, secondo quanto riportato dalla fonte, la Lazio non aveva mai avuto nella sua storia in campionato, neppure nell’anno dell’ultimo scudetto. Il primato sorprende anche Palmaroli, che però distingue l’entusiasmo per i risultati dalla sua posizione sulla protesta dei tifosi contro il presidente Claudio Lotito.
Palmaroli e il primato della Lazio: «Nessuno se lo aspettava»
«Nessuno se lo aspettava», dice Palmaroli a LaPresse parlando del primo posto condiviso con l’Inter, che indica come favorita. Ammette di essere stato personalmente «molto scettico», ma vede nella costruzione di un gruppo, anche senza campioni, la possibilità di ottenere soddisfazioni. A suo giudizio, iniziare il campionato senza niente da perdere permette inoltre di giocare con meno pressione psicologica.
Il vignettista si sofferma poi su Gattuso. Ritiene che le motivazioni siano importanti e che l’allenatore abbia probabilmente trovato un gruppo disposto a seguirlo. Ricorda anche le ragioni del precedente scetticismo nei suoi confronti, citando gli esoneri e giudicando «abbastanza disastrosa» l’ultima esperienza in Nazionale. Ora, secondo Palmaroli, potrebbe essersi creata un’amalgama favorevole: menziona anche la fortuna, che a suo parere è mancata alla Lazio negli ultimi anni, e si chiede se una squadra «operaia» non sia quella ideale per il tecnico.
Il confronto con la Roma e il richiamo agli scudetti del 2000 e 2001
Interpellato sulle possibilità di scudetto di Roma e Lazio, Palmaroli risponde: «Sì, ma speriamo di essere tornati al 2000 e non al 2001 però». Il riferimento è agli anni dell’ultimo titolo biancoceleste e dello scudetto romanista.
Per il vignettista, la posizione della Roma è meno sorprendente: considera la squadra in grado di competere. Il primo posto della Lazio, invece, viene vissuto con maggiore entusiasmo proprio perché inatteso. Anche se non dovesse ripetersi quanto accaduto nel 2000, aggiunge, il suo auspicio è che non si ripeta il 2001.
Nella pagina successiva: La protesta dei tifosi: la posizione di Palmaroli





