Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via Onefootball
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via Onefootball

A giugno ci saranno profonde valutazioni sul futuro dei centravanti biancocelesti. Infatti, al momento tutti gli attaccanti della Lazio non sono certi del loro destino, ad eccezione di Ratkov, che, secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, per la società è uno dei punti su cui ripartire. 

Tuttavia, arrivato per 13 milioni a gennaio, il serbo è ormai finito fuori dalle gerarchie di Maurizio Sarri, che preferisce Noslin e Dia come vice di Maldini

Maldini in bilico

Maldini è arrivato dall’Atalanta in prestito con un diritto di riscatto a 14 milioni, che scatterebbe automaticamente con la qualificazione in Europa League. Per questo sarà decisivo il proseguimento in Coppa Italia per centrare un posto in Europa. 

Nel caso in cui la Lazio non riuscisse a centrare l’obiettivo stagionale, si dovrebbe rinegoziare sul futuro del figlio d’arte. 

Futuro incerto anche per Dia e Noslin: già a un passo dalla cessione lo scorso gennaio

Dia invece sarà riscattato dalla Salernitana, dato che è in scadenza il prestito biennale: per il senegalese la società capitolina dovrà versare circa 11 milioni di euro. Ma, anche il futuro di Noslin resta incerto, soprattutto il suo peso a bilancio di circa 16 milioni. Il suo futuro, come quello del senegalese, era stato fortemente messo in discussione soprattutto già a gennaio.

Se Dia fosse stato ceduto a gennaio, sarebbe comunque dovuto essere prima riscattato. Nell'ultima sessione di mercato, per il senegalese c'erano diverse opzioni in Premier League, mentre anche l'olandese sembrava a un passo dalla cessione: il Monaco era finito sulle sue tracce, ma aveva richiesto un prestito senza diritto di riscatto. Entrambi, tuttavia, sono rimasti nella Capitale, ma non è escluso che possano partire nella prossima finestra estiva.

Ancora tanti dubbi per il futuro dell'attacco biancoceleste

Solo a fine stagione si valuteranno seriamente le posizioni dei due attaccanti, dopo aver controllato il bilancio ma anche la stessa guida tecnica. Bisognerà capire se Maurizio Sarri resterà o meno sulla panchina biancoceleste. 

La Lazio ha fortemente investito sul proprio parco attaccanti nel periodo successivo all'addio di Ciro Immobile: circa 50 milioni complessivi per Castellanos, Noslin, Dia e Ratkov. Tuttavia, al momento, il vice Ciro non è mai stato realmente trovato. 

Secondo quanto raccolto dal quotidiano, la Lazio potrebbe quindi scandagliare nuove opzioni in vista dell’estate per trovare un nuovo centravanti capace di fare finalmente la differenza sottoporta. Tutto però dipenderà dal futuro di Maldini, Dia e Noslin.

Primavera, la Lazio blinda Sulejmani: rinnovo ufficiale
Verso il Milan, il punto sugli infortuni: le condizioni di Romagnoli e Basic