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Il matrimonio tra Maurizio Sarri e la Lazio sembra ormai arrivato ai titoli di coda. Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico dopo il derby, unite alle successive parole del presidente Claudio Lotito, lasciano pochissimi dubbi sul futuro. Anche se non è ancora stato fissato un vertice societario — difficilmente si terrà in settimana —, la separazione a fine stagione viene data praticamente per scontata.

Al via il casting per la panchina

Con l'addio di Sarri ormai all'orizzonte, in casa biancoceleste è già scattato il toto-allenatore per trovare il giusto erede. Come riportato dall'edizione odierna  del Corriere dello Sport, aggiornate a oggi 19 maggio, la lista dei desideri è già ricca di profili interessanti. I primi nomi caldi portano a Raffaele Palladino, pronto a salutare l'Atalanta, e a Sérgio Conceição, attualmente all'Al-Ittihad ma entusiasta di un ritorno in Italia.

Tutte le altre opzioni in corsa

La margherita dei candidati non si ferma qui e Lotito valuta diverse alternative. Tra queste spicca Rino Gattuso, un profilo molto stimato dal gestore biancoceleste ma finito anche nel mirino del Torino. Restano in corsa anche Fabio Pisacane, reduce da una miracolosa salvezza alla sua prima stagione in Serie A con il Cagliari, e due vecchie conoscenze del calcio internazionale come Miroslav Klose e Dino Toppmöller, esonerato a gennaio dall'Eintracht Francoforte. La caccia al mister del futuro è ufficialmente aperta.

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