Vincenzo Bellino StadioTardini.it
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Lo scorso anno un Lazio-Parma con gli emiliani che fecero un gran match. Quest'anno che sfida ti aspetti?

Lo scorso anno giocammo una gran bella partita, nonostante la rimonta rischiammo anche di vincerla giocando davvero bene. Quest'anno mi aspetto una partita diversa, più simile a quanto visto nell'andata. Un match bloccato con il Parma che proverà a difendersi per poi sfruttare il contropiede. Risultato a parte, mi aspetto una reazione importante da parte dei giocatori in campo dopo due sconfitte consecutive. 

Un pensiero sulla Lazio di Sarri e sull'operato dell'allenatore in questa stagione.

La panchina della Lazio credo sia una panchina bollente. Non immagino facilmente il sostituto di Sarri perchè chiunque arriverà deve accettare anche di sedersi al tavolo con Lotito, cosa non facile. L'allenatore toscano ha fatto una scelta di cuore tornando alla Lazio e poi a mio parere il campionato della Lazio è molto positivo, Sarri sta facendo bene, ha ancora una coppa Italia da giocare fino alla fine senza scordare anche le cessioni importanti che ci sono state nel mercato invernale e che hanno indebolito la squadra.

Cuesta si sta dimostrando un ottimo allenatore? Il tuo pensiero sulla stagione in corso?

Cuesta sta svolgendo una stagione positiva. Quando è stato annunciato la scelta ha sorpreso tutti, non solo per un esordio in serie A ma anche tra i professionisti. Ci aspettavamo un calcio di stampo europeo per il suo bagaglio culturale, invece devo dire che si è integrato molto bene con le caratteristiche del sistema calcistico italiano. La squadra difende molto bene ed i numeri sono ottimi nonostante l'attacco scarseggia di gol. Considero eccellente il suo lavoro vista anche la rosa a disposizione, ha sicuramente overperformato. Meriterebbe un mercato all'altezza per aiutarlo a sviluppare un tipo di calcio diverso. E' un allenatore che riesce a fare di necessità virtù.

Un calciatore che toglieresti alla Lazio per la partita di sabato sera.

Ti direi Isaksen, da vedere l'effetto che avrà su di lui l'eliminazione dal Mondiale con la Danimarca, potrebbe pagare lo scotto come potrebbe dare il meglio per riscattare questa grande delusione. Un altro giocatore che nomino è Taylor, ha portato alla Lazio quantità e qualità nonchè una spinta importante in termini realizzativi.

foto Roberto Proietto

Il tuo parere su Lotito e sulla contestazione dei tifosi verso il presidente.

Su Lotito mi viene da fare la stessa considerazione fatta con Cairo del Torino, un cambio di gestione societaria vorrebbe dire un miglioramento certo? Non credo ci sia questa certezza ed è un aspetto che va valutato. La Lazio sicuramente merita di competere per palcoscenici importanti e non dove si trova ora. 

Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via Onefootball

Come consideri il progetto Parma di Krause?

Non sono un amante delle proprietà straniere e parlo per esperienza diretta con il Parma di Krause, dove il presidente ha fatto il passo più lungo della gamba investendo sui giovani ed ottenendo immediatamente una retrocessione. Le sue promesse parlavano di una risalita immediata in serie A invece ci sono voluti ben 3 anni. Lo scorso anno ci ha pensato Chivu a salvarci e la sensazione è quella che il progetto non vada oltre una rosa che possa puntare alla salvezza e non a traguardi più importanti.

Tra i tifosi della Lazio e del Parma c'è un forte affetto nel ricordare puntualmente e reciprocamente Sandri e Bagnaresi. Come è vissuta nel mondo crociato?

Si, una sorta di gemellaggio in questa situazione ed è sempre bello assistere a queste cose che vanno oltre il campo e si ripetono ogni volta.

Il Parma sta sfornando talenti importanti. Lo scorso anno Leoni e Bonny. Quest'anno Pellegrino e Bernabè. Pensi che il progetto societario punti a non cedere questi nomi?

Temo che a fine stagione possa partire Pellegrino, piace alla Juventus e ad altre squadre. Bisogna ottimizzare dalle cessioni ed investire bene, ad esempio Bonny e Leoni non sono stati sostituiti con giocatori all'altezza.

Lazio-Parma è anche una sfilza di campioni e doppi ex. Uno a cui sei particolarmente legato?

Tanti sono i campioni che hanno indossato la maglia sia del Parma che della Lazio se devo farne uno però dico Hernan Crespo. A parte le caratteristiche del grande attaccante che raramente abbiamo visto negli ultimi anni in Italia, era un calciatore totale che sapeva legare bene anche con il centrocampo. Non riesco poi a non citarti Veron, un altro argentino che faceva la differenza in mezzo al campo facendo rendere al meglio gli esterni con palloni precisi sapendo anche spezzare il gioco avversario con la sua corsa. 

 

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