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Il calciomercato degli allenatori è pronto a infiammare l'estate con una serie di ribaltoni clamorosi e incroci pericolosi tra le grandi della Serie A. Con l'avvicinarsi della fine della stagione, le Big si preparano a una vera e propria rivoluzione strutturale.

Valzer in panchina 

Come riportato dall'edizione odierna de Il Messaggero, l'estate delle panchine potrebbe aprirsi con una clamorosa bomba di mercato: Antonio Conte sulla panchina del Milan e Massimiliano Allegri su quella del Napoli. Al momento si tratta di una suggestione, ma in un campionato dove quasi nessuno è sicuro del posto — eccezion fatta per Chivu (Inter), Gasperini (Roma) e Fabregas (Como) — l'incastro non è impossibile. In casa Milan regna il caos: nonostante la qualificazione Champions ormai ipotecata (che farebbe scattare il rinnovo di Allegri fino al 2028), la conferma del tecnico livornese è tutt'altro che scontata. Con i dirigenti Tare e Furlani dati in uscita e Ibrahimovic che agita le acque, Conte rimane il sogno ambizioso per il Diavolo, mentre Daniele De Rossi rappresenta la scommessa più economica.

L'effetto domino della nuova FIGC e il futuro di Sarri

A muovere la prima pedina di questa gigantesca partita a scacchi sarà la nuova FIGC di Giovanni Malagò, la cui elezione alla presidenza il 22 giugno (in netto vantaggio su Giancarlo Abete) stravolgerà gli scenari. Il primo atto di Malagò sarà la scelta del nuovo CT dell'Italia: in corsa ci sono proprio Conte, Allegri, Mancini (rientrato dal Qatar) e lo stesso De Rossi. Nel frattempo, Conte ha già annunciato l'addio al Napoli, così come Maurizio Sarri lascerà la Lazio dopo le polemiche post-derby. Per Sarri si profila un ritorno al passato a Napoli, oppure lo sbarco all'Atalanta dove il nuovo ds Cristiano Giuntoli vuole affidargli la panchina al posto di Raffaele Palladino.

Panchine bollenti: le manovre da Torino a Como

Le scosse di assestamento colpiscono anche le altre big. In casa Juventus, Luciano Spalletti — fresco di rinnovo fino al 2028 — pretende un confronto con la proprietà dopo il pesante mezzo passo falso nella corsa Champions contro Verona e Fiorentina; sullo sfondo, anche per i bianconeri, aleggia l'ombra di Conte. Se Palladino dovesse lasciare l'Atalanta, diventerebbe il primo candidato per Bologna e Lazio, con Vincenzo Italiano sempre in attesa della chiamata del Napoli. Come riportato dall'edizione odierna di Tuttosport, più giù in classifica, Fabio Grosso scalpita per lasciare il Sassuolo (piace a Bologna e Fiorentina), che per sostituirlo pensa a Ignazio Abate o Fabio Pisacane. Blindatissimo infine Cesc Fabregas che, rifiutate le ricche offerte di Chelsea e Newcastle, resta al Como per godersi lo storico pass per l'Europa League.

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