Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images Via Onefootball
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images Via Onefootball

La Lazio è prima in classifica, eppure continua a trovare poco spazio nelle principali trasmissioni televisive nazionali. Un paradosso sul quale si è soffermato Ilario Di Giovambattista, che attraverso il proprio profilo X ha analizzato le possibili ragioni della scarsa attenzione mediatica nei confronti della formazione biancoceleste.

Secondo il giornalista, non esisterebbe un'unica spiegazione, ma una serie di fattori che contribuirebbero a rendere la Lazio quasi invisibile agli occhi delle televisioni nazionali, nonostante il primato in classifica.

Lazio ignorata dalle TV: l'analisi di Di Giovambattista

«La Lazio è prima in Classifica ma per le trasmissioni televisive nazionali è una squadra trasparente. Perché accade questo?», si domanda Di Giovambattista, individuando innanzitutto una questione legata agli ascolti.

Rispetto alle grandi squadre del calcio italiano, la Lazio avrebbe infatti un bacino d'utenza considerato più limitato, con il conseguente timore, da parte delle emittenti, di perdere spettatori dedicando troppo spazio ai biancocelesti.

A questo si aggiungerebbe la complessità dell'ambiente laziale, con una parte della tifoseria maggiormente interessata alla contestazione nei confronti della società rispetto alle vicende del campo. Un argomento che, secondo Di Giovambattista, richiederebbe una conoscenza approfondita delle dinamiche interne.

Il valore della rosa e le previsioni smentite

C'è poi un altro aspetto evidenziato dal giornalista: la difficoltà di riconoscere un possibile errore nelle valutazioni iniziali sulla squadra.

Il rendimento della Lazio, almeno fino a questo momento, starebbe infatti mettendo in discussione i pronostici di chi aveva collocato i biancocelesti tra l'ottavo e il decimo posto.

Di Giovambattista sottolinea inoltre come la stessa società faccia poco o nulla per costruire rapporti favorevoli con direttori e conduttori televisivi.

Lazio considerata un'intrusa: il pensiero del giornalista

La conclusione dell'analisi è particolarmente significativa. Secondo Di Giovambattista, la Lazio verrebbe considerata una presenza momentanea nelle zone alte della classifica, destinata prima o poi a tornare nelle posizioni previste a inizio stagione.

«La Lazio è considerata un'intrusa momentanea che presto tornerà dove tutti l'avevano prevista tra l'ottavo e il decimo posto», scrive il giornalista.

Una riflessione che riaccende il dibattito sul peso mediatico della Lazio e sulla distanza tra i risultati ottenuti sul campo e l'attenzione riservata alla squadra dalle televisioni nazionali.

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