fabiani lotito
via onefootball Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images

L’estate laziale si apre con una sensazione di déjà-vu: il mercato è ancora una volta una corsa a ostacoli. La parola d’ordine è "saldo zero", un vincolo che pesa come un macigno e che impone una regola ferrea: per comprare, prima bisogna vendere. Non è solo strategia, è una necessità dettata dai conti. Dopo aver mancato gli obiettivi di sostenibilità a maggio, la società deve correre ai ripari per abbassare il monte ingaggi entro settembre. 

Linea verde per il futuro: la scommessa sui giovani

Come riportato dall'edizione odierna del Corriere dello Sport, per non farsi schiacciare dai conti, la Lazio ha deciso di cambiare rotta, puntando tutto sui talenti Under 23. È una scelta di cuore e di testa: cercare profili giovani, di prospettiva e con costi sostenibili. Il nome che risuona maggiormente a Formello è quello del danese Asp del Bayern Monaco: la trattativa è in fase avanzata e si sta lavorando per limare gli ultimi dettagli economici. Ma non è solo, perché la lista della spesa di Gattuso è lunga e guarda con attenzione alla Dinamo Zagabria, da cui potrebbero arrivare profili come Stojkovic e il giovane difensore Sergi Dominguez.

Il caso Asp

Con Alessio Romagnoli che ha già le valigie pronte in direzione del Qatar, il club biancoceleste può respirare un po' e iniziare a muoversi, infatti, la cessione del numero 13 garantisce un piccolo tesoretto da reinvestire subito. Come nelle caso di Asp Jensen che, tra cartellino e ingaggio, rientra perfettamente nella cessione del difensore centrale.

Lazio, tra mercato a saldo zero e rinnovi: il caso di Edoardo Motta resta in stand-by
Sabatini: "Non posso partecipare al coro contro Lotito, lui ha salvato la Lazio. Gattuso?..."