Lazio, il nodo esuberi: tra rientri dai prestiti e poche conferme a Formello
Con la finestra di mercato estivo che sta per aprirsi, molti esuberi del club biancoceleste sono tornati al centro sportivo di Formello
Come ogni estate, il ritiro di Formello accoglie diversi giocatori di ritorno dai prestiti. Per quasi tutti loro, però, la permanenza alla Lazio è da escludere: il tecnico Gattuso ha già valutato che, eccezion fatta per due elementi, nessuno di questi profili è considerato funzionale al progetto tattico della prossima stagione. Il club lavora dunque per trovare nuove sistemazioni.
Chi resta e chi parte
Com riportato dall'edizione odierna del Corriere dello Sport, le uniche due eccezioni sono Christos Mandas e Floriani Mussolini. Il greco, nonostante il forte corteggiamento di diversi club, potrebbe restare per difendere i pali della Lazio; il terzino, cresciuto nel vivaio, è invece nei piani come alternativa sulla fascia a Marusic. Per tutti gli altri, la lista di uscita è lunga: tra i nomi spicca quello di Mohamed Fares, al suo quinto prestito consecutivo, giunto ormai all'ultimo anno di contratto con il club biancoceleste.
La lista degli esuberi
Oltre a Fares, la società è al lavoro per piazzare altrove altri sei giocatori rientrati dai rispettivi prestiti in giro per l'Italia. Si tratta di Gabriele Artistico (rientrato dallo Spezia), Filipe Bordon (Sudtirol), Alessandro Milani (Avellino), Leonardo Di Tommaso (Audace Cerignola), Davide Renzetti (Bra) e Pietro Pinelli (Reggiana). Per nessuno di loro ci sarà spazio a Formello: l'obiettivo della dirigenza è definire il loro futuro altrove il prima possibile per alleggerire la rosa.





