Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via Onefootball
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via Onefootball

Sembrava finita, invece l’emergenza continua. Gli infortuni non danno tregua a Maurizio Sarri e, questa volta, a fermarsi è Mattia Zaccagni. Il capitano biancoceleste resterà fuori per almeno un mese, costringendo il tecnico a rivedere ancora una volta le soluzioni offensive.

Come riportato dal Corriere dello Sport, Sarri dovrà alternare Pedro e Noslin sulla corsia sinistra, con Cancellieri pronto a restare in preallarme. La società spera anche di vedere all’opera il nuovo arrivato Przyborek, che però non ha ancora esordito e potrebbe trovare spazio solo nei finali di gara.

Pedro rappresenta al momento la soluzione più affidabile: lo spagnolo ha già ricoperto più volte il ruolo di vice Zaccagni, mentre Noslin resta discontinuo e il suo futuro è ancora incerto. Maldini, invece, viene visto da Sarri come centravanti, lasciando scoperto il lato sinistro.

Il tecnico avrebbe voluto un profilo come Insigne, capace di garantire qualità e gol nonostante l’età, ma ora deve fare i conti con le risorse a disposizione. Pedro, tornato da poco dopo l’infortunio rimediato proprio a Bologna in Coppa Italia, si prepara a riprendersi una maglia da titolare.

Per lui saranno mesi decisivi: il contratto è in scadenza e l’addio a fine stagione è già stato annunciato. Intanto, però, Sarri si aggrappa alla sua esperienza per superare l’ennesima fase complicata.

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