ESCLUSIVA | Fiore: "Lazio-Parma? Equilibrio e pochi gol. Su Lotito..."
L'ex centrocampista analizza il momento delle due squadre che si sfideranno stasera

Che partita ti aspetti questa sera?
Vedo un match equilibrato con la Lazio che parte favorita ovviamente ma con il Parma che ha dimostrato di sapersi adattare all'avversario. I biancocelesti hanno dalla loro che hanno ritrovato serenità e vorranno dare continuità al buon periodo di vittorie consecutive per lanciarsi al meglio in questo finale di stagione che la vede protagonista in coppa Italia.
Un tuo pensiero sulla stagione della Lazio e su quanto fatto da Sarri.
Parlare di Sarri è molto facile, è uno degli allenatori più bravi e preparati del nostro campionato. Sta valorizzando gli elementi presenti in rosa dimostrando, oltre all'ottimo lavoro tecnico sul campo, di saper lavorare in modo eccellente anche sulla testa dei calciatori, facendo da psicologo.
Come giudichi il Parma di Cuesta?
Cuesta viene da un tipo di calcio diverso ed è stato però molto abile ad adattarsi al calcio italiano. Inizialmente non era così scontato che ci riuscisse invece ha ottenuto eccellenti risultati con gioco pratico e pragmatico.
I ricordi più emozionanti che hai con la maglia del Parma e quella della Lazio.
Due squadre a cui sono molto legato. Con il Parma indimenticabile il primo gol in serie A e le due coppe Uefa vinte, i trofei più importanti della mia carriera. Alla Lazio sono arrivato da giocatore completo e affermato. L'ultima stagione è senza dubbio il ricordo più bello con la vittoria della coppa Italia e mettendo a segno gol determinanti. Ne segnai infatti tre in semifinale con il Milan e altri tre in finale con la Juventus.
Il giocatore con cui hai più legato nel corso della tua carriera.
Il calciatore con cui ho legato di più e con cui ho condiviso anche più battaglie sul campo è Giuliano Giannichedda. Ci sentiamo spesso e c'è una grande amicizia.
Hai avuto presidenti due personaggi storici come Tanzi e Cragnotti. Un ricordo che hai di loro?
Parliamo di due grandi presidenti ma diversi tra loro. Tanzi ha portato una squadra provinciale come il Parma ad altissimi livelli. Di lui ricordo che quando vincemmo la coppa Uefa festeggiammo nella sua casa e a sorpresa fece trovare ad ogni calciatore una riproduzione fedele della coppa, un bellissimo regalo. Per quanto riguarda Cragnotti non ho aneddoti particolari essendo andato via pochi mesi dopo il mio arrivo.
Pensi ad un futuro nel calcio?
Ho maturato diverse conoscenze da quando ho smesso di fare il calciatore. Ciò che mi piacerebbe fare ora è il direttore sportivo. Poi ho lavorato con tanti ottimi allenatore che mi hanno dato molto, citerei Spalletti, Ancelotti, Prandelli. Se dovessi decidere di allenare sicuramente farei riferimento a loro come esempio. Sono stati allenatore di grande competenza e carisma.
Un tuo pensiero sulla contestazione dei tifosi verso Lotito.
Il primo sentimento che provo è un grande dispiacere. Una situazione che non fa bene a nessuno. Ognuno delle parti poi ha le sue ragioni se andiamo a sentire. A rimetterci alla fine è sempre la squadra sul campo perchè un calcio senza tifosi non è assolutamente accettabile ne concepibile. Spero possa arrivare una svolta perchè i tifosi della Lazio meritano altro, sopratutto meritano di stare allo stadio ad incitare la squadra.





