Petar Ratkov - Via onefootball  (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty I
Petar Ratkov - Via onefootball (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty I

Il ritiro a Formello è ufficialmente iniziato e per la Lazio è tempo di rimettersi al lavoro. In questo avvio di preparazione, l'attenzione del nuovo tecnico Gattuso è rivolta soprattutto a Petar Ratkov. Per l'attaccante serbo, arrivato lo scorso gennaio dal Salisburgo per 13 milioni di euro, infatti, è arrivato il momento di mettersi in gioco e tentare di riscattarsi.

Un inizio da dimenticare

I numeri della scorsa stagione non rispettano quelli visti in Austria, dove Ratkov aveva segnato 12 gol tra campionato e coppe. In Italia, tra lo scarso minutaggio con Sarri e le difficoltà di ambientamento a stagione in corso, il bilancio è stato quasi nullo: appena 228 minuti in campo in 8 presenze totali, di cui solo 2 da titolare. Un bottino troppo povero per quello che era considerato un investimento importante per il futuro.

La fiducia del club e la missione di Gattuso

Nonostante le difficoltà, la società non vuole arrendersi. Come riportato dall'edizione odierna del Corriere dello Sport, infatti, Ds Fabiani continua a credere fermamente nelle potenzialità del classe 2003 e ha chiesto al mister di lavorare per rilanciarlo, questo anche per via delle restrizioni sul mercato. Come affermato nel corso della conferenza stampa di presentazione, Gattuso ha ancora forti dubbi ma resta aperto al dialogo: “Vediamo cosa dovremo fare davanti, c'è Ratkov che ha avuto delle difficoltà”.

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