Violenza di genere
Violenza di genere - Depositphotos

Cristina Mezzaroma è intervenuta ai microfoni di Lazio Style Channel per ripercorrere le parole da lei espresse durante il convegno contro la violenza sulle donne, avvenuto lunedì 25 maggio.

L'intervento di Cristina Mezzaroma a LSC

È fondamentale mantenere alta l'attenzione su una realtà che riguarda l'intera società e che richiede impegno, consapevolezza e responsabilità condivisa. Parlare di violenza contro le donne significa parlare non soltanto di un gesto fisico, ma di qualcosa di molto più profondo. La violenza è controllo, paura, umiliazione, isolamento. È una ferita che spesso continua a vivere anche quando il gesto si è concluso. Rimane nei silenzi, nella difficoltà di ricominciare, nella perdita di fiducia, nella paura quotidiana.

Restano conseguenze psicologiche, sociali, familiari. Restano segni invisibili che accompagnano le vittime nel loro percorso di vita. Ma deve restare anche qualcosa in noi: la capacità di non voltare lo sguardo, di non considerare questi episodi fatti lontani o privati, di sentirci tutti coinvolti.

La responsabilità, infatti, appartiene a ciascuno di noi. Appartiene alle istituzioni, alle associazioni, alla scuoia, allo sport, alla cultura, ai mezzi di comunicazione, ma anche ai singoli cittadini. Ogni parola, ogni esempio, ogni atteggiamento può contribuire a costruire una cultura del rispetto ppure ad alimentare indifferenza e discriminazione. Corne Club, sentiamo il dovere di essere portavoce di un messaggio chiaro: contrastare ogni forma di violenza contro le donne promuovendo rispetto, ascolto, educazione e tutela. Lo sport, con i suoi valori, può e deve avere un ruolo importante in questo percorso, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni. Parlare ai giovani significa costruire il futuro, insegnare che la forza non è sopraffazione, ma rispetto dell'altro, dignità e responsabilità.

Il futuro che vogliamo non puó essere fondato sulla paura o sul silenzio. Deve essere un futuro in cui nessuna donna si senta sola, giudicata o senza voce. Un futuro in cui il coraggio di denunciare trovi sostegno, ascolto e protezione.

Scandalo arbitri, la Procura FIGC apre un fascicolo sul caso Dionisi: cosa sta succedendo
Roland Garros, clamorosa eliminazione per Sinner: Cerundolo vince dopo il malore dell'azzurro