Malagò, il tesseramento e i pareri dei giuristi: il nodo per il Coni
I giuristi consultati da Malagò escludono il commissariamento. Il Coni prepara la propria iniziativa, mentre resta al centro il requisito del tesseramento.

Il tesseramento al centro dei pareri
Il Coni prepara la propria iniziativa, ma i giuristi consultati da Malagò escludono che l’eventuale mancanza del tesseramento possa portare al commissariamento. È il punto su cui si confrontano le diverse letture della vicenda.
Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, per Cassese e Sirena il tesseramento non è un requisito essenziale. Cassese ritiene che l’espressione «essere in regola» riguardi soltanto chi è già tesserato: una lettura condivisa dalla procura Figc. Il vero presupposto sarebbe invece l’accredito di una componente.
Perché i giuristi escludono il commissariamento
Bernardo Giorgio Mattarella, figlio del Capo dello Stato, sviluppa argomenti simili a quelli di Nuzzo e Ruperto per rispondere alla questione delle conseguenze di un’eventuale mancanza. La loro risposta sul commissariamento è negativa: si tratterebbe di una misura eccezionale, da valutare anche alla luce del criterio di proporzionalità delle sanzioni.
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