ESCLUSIVA| Delio Rossi: "Sarri futuro incerto. Lotito-tifosi? Dubito sia sanabile"
L'allenatore ha analizzato il momento della Fiorentina e della Lazio

Oggi Fiorentina-Lazio, che partita si aspetta?
E' una partita tutta per la Fiorentina, nel senso che i viola si giocano di più mentre la Lazio mentalmente è sulla semifinale di coppa Italia a Bergamo. La Fiorentina si gioca tanto, deve chiudere il discorso salvezza, mantenere la categoria. Sarà una partita molto delicata.
Un'idea su come la Fiorentina sia finita nel discorso retrocessione e quali errori sta pagando?
Difficile definire e dare giudizi nel dettaglio senza avere tutti gli elementi necessari. Sicuramente è stata una stagione iniziata male, proseguita male ma che si sta aggiustando evitando il peggio. Mantenere la categoria per una piazza del genere come Firenze è una cosa fondamentale. Le valutazioni verranno fatte dall'interno a fine stagione, inutile anche starci troppo a pensare finchè c'è ancora un campionato da concludere.
Un parere sull'operato di Sarri in questa stagione?
Sarri è un allenatore importante, la sua carriera parla, è un top. E' un tipo di allenatore caratterizzato e che devi seguire al 100%, come un Zeman. Se scegli Zeman anche devi fargli una squadra su misura, adatta al suo sistema di gioco e difficilmente può adattarsi ad altre situazioni di gioco. Uguale con Sarri, o lo segui o altrimenti diventa un problema. Parlando del giudizio sulla stagione, il gioco e la mano di Sarri ci sono ma farà molto la differenza se riesce a conquistare la coppa Italia o meno. Li si definirà un pò la stagione altrimenti avrà fatto il suo nella normalità.
Nella prossima stagione vede ancora Sarri sulla panchina della Lazio?
Parto da una considerazione. Dal momento che firmi per una società ci sono delle regole di ingaggio, discorso economico a parte, ovvero cosa la società vuole da te e cosa tu da allenatore vuoi dalla società. Se poi queste regole di ingaggio vengono meno è un problema. Una ipotesi d'esempio può essere quella di Sarri che non sapeva del mercato estivo bloccato e di conseguenza l'allenatore si trova ad un bivio: o prende e va via oppure decide di fare il meglio possibile con quello che si ha disposizione. In quanto ad un discorso futuro, a fine campionato, quando si siederanno a parlare, Sarri deve restare con l'idea che la Lazio è la miglior opzione possibile in caso contrario meglio che le strade si separino.
Il calciomercato della Lazio inizia a muoversi e la priorità sembra essere quella di puntare sui giovani. Può essere rischioso?
Partiamo sempre da un discorso di qualità. Possono essere giovani di qualità, un esempio è il Como. La società è giusto che fa quello che ritiene opportuno fare in termini di progetto e scelte però deve esserci allo stesso tempo la giusta comunicazione, verso l'esterno e verso l'interno, in primis con il proprio allenatore. Il club traccia una linea e deve rendere partecipe il tecnico e vedere se è d'accordo o meno. Altrimenti assisteremo sempre a questi botta e risposta tra allenatore e società. Ci vuole chiarezza da tutte le parti. Poi saranno sempre i risultati a parlare.
Un pensiero sulla situazione Lotito-tifosi. Sarà sanabile per il prossimo anno?
E' una situazione incancrenita. Qui non è nemmeno questione di risultati vedendo anche quello che ha vinto la Lazio negli ultimi 20 anni. Ci troviamo davanti ad una mancanza di sentimento, i tifosi non vedono della passione in cui guida la società. Sappiamo bene che paradossalmente i laziali sono legati più a personaggi che hanno fatto vincere meno o nulla, mi viene in mente Gottardi che ha fatto gol in un derby o Lulic per una coppa Italia piuttosto che, a chi ha fatto storia e successi. Anche il confronto Eriksson-Fascetti, il primo ha vinto tanto ma il laziale è più legato ad un Fascetti, questa la dice lunga sul sentimento del popolo biancoceleste. Non so sinceramente se sarà sanabile questa situazione tra Lotito ed i tifosi.





