A.Ferrari (CuoreGrigiorosso.com): "Sarri determinante per la Lazio. Cremonese? Dura salvarci"
Il caporedattore analizza il momento dei grigiorossi con un parere anche sui biancocelesti

Cremonese-Lazio, considerando che i biancocelesti sono concentrati sulla finale di coppa Italia, che partita ti aspetti?
Mi ha sorpreso nelle ultime settimane perché nonostante non avesse più obiettivi di classifica ha fatto un partitone col Milan e ha vinto tre partite di fila, vincendo tra l'altro benissimo a Napoli per 2-0; anche nell'ultimo turno con l'Udinese nonostante fosse passato in svantaggio all'ultimo secondo l'ha comunque recuperata all'ultimo secondo. Una squadra che è un gruppo vero e che sta dimostrando di voler chiudere dignitosamente il campionato. Poi c'è la finale di Coppa Italia che è un gran traguardo. Sicuramente domani metterà tante riserve ma comunque parliamo di calciatori di qualità e che hanno fame di giocare. Temo davvero che la Lazio possa avere vita facile a Cremona considerando lo stato della squadra di Giampaolo.
Un pensiero sulla stagione di Sarri alla Lazio.
Non devo essere io sinceramente a commentare l'operato di Maurizio Sarri di questa stagione. Penso sia stato determinante, è sorprendente il rendimento della Lazio grazie a Sarri e a tutto quello che è riuscito a fare come allenatore all'interno di questo gruppo. Quest'anno penso abbia fatto un mezzo miracolo, riuscendo con tutto quello che è successo a livello societario, a livello di mercato riuscì a compattare così tanto il gruppo da mentalizzarlo ottenendo vittorie in partite impensabili e sopratutto la finale di coppa Italia. Un lavoro eccezionale.
Un'analisi sull'operato di Giampaolo dal suo arrivo.
La mia fiducia in Giampaolo nel post Nicola era massima, anche perchè in quel momento c'era bisogno di cambiare e chiunque venisse meritava fiducia. Poi scoprendolo forse avrei preferito un allenatore diverso. Alcune sue dichiarazioni fanno pensare, quando ha detto che voleva una Cremonese non più troppo passiva ma attiva, che propone il suo gioco sull'avversario. Per carità sono ragionamenti e pensieri calcistici che mi piacciono però non opportuni al momento della Cremonese. Avevamo bisogno di un allenatore maggiormente pragmatico che badasse a punti e classifica. Altro esempio le sue parole dopo il 4-0 a Napoli in cui è riuscito a dire che perderla per perderla almeno voleva una prestazione coraggiosa andando a prenderli alti. E' stato un suicidio che ha reso tutto più complicato fin dall'inizio e si è visto dal risultato.
Tanti giocatori della Cremonese non sono nomi da serie B. Cosa accade in caso di retrocessione?
Rispetto al 2023 abbiamo la fortuna di avere più giocatori di proprietà. Tanti faranno ritorno alle loro squadre tipo Floriani Mussolini, Audero, Zerbin, Terracciano ed altri che sicuramente non meritano la serie B come Maleh, Baschirotto, Luperto, Pezzella o Grassi. Si vedrà come ripartire anche in base all'esito finale della stagione.





