foto Roberto Proietto

Cristian Chivu non anticipa le sue scelte per la porta alla vigilia di Inter-Parma. Interpellato su Provedel, il tecnico nerazzurro risponde: «Non lo so, vedremo domani alle 18 le scelte che farò». La decisione, dunque, resta aperta nelle parole dell'allenatore.

Nella conferenza prepartita Chivu affronta anche le condizioni di Spence e Calhanoglu, la gestione dei giocatori rientrati dalle nazionali e le valutazioni sul campionato dopo cinque giornate.

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Provedel e Spence: le risposte prima del Parma

La domanda su Provedel riceve una risposta breve, senza indicazioni sulla formazione. Più articolato l'aggiornamento su Spence: Chivu spiega che si allena con la squadra da una settimana e che da lunedì segue regolarmente il programma del gruppo, senza vincoli. Ha svolto bene cinque allenamenti e sarà convocato.

Il tecnico invita però a considerare i tempi del suo rientro: dopo la riabilitazione e la pausa successiva al Mondiale, Spence è lontano dai campi da due mesi. Chivu dice di essere contento di rivederne il sorriso, il lavoro e le qualità.

Calhanoglu, nazionali e turnover

Calhanoglu si allena con il gruppo da lunedì ed è a disposizione. Chivu chiarisce anche le voci arrivate dalla Turchia sulla sua mancata visita ai compagni di nazionale. Il giocatore avrebbe voluto raggiungerli in occasione di Italia-Turchia, ma l'allenatore non gli ha concesso il giorno libero: voleva che fosse presente all'allenamento dell'Inter, terminato tardi. Ne sottolinea l'importanza per la squadra, aggiungendo che ogni giocatore è importante.

Sulla ripresa dopo la sosta, Chivu osserva che per lui cambia poco fermarsi due o tre settimane. A pesare sono soprattutto l'attesa e gli allenamenti con pochi elementi disponibili. Per i nazionali, ricorda, ci sono stati due settimane di ritiro e quattro partite disputate a distanza di tre giorni. La squadra si è ritrovata al completo soltanto nell'allenamento odierno, il primo con tutti i giocatori che saranno convocati per il Parma.

Il minutaggio accumulato in nazionale influirà sulle valutazioni per il turnover: Chivu non vuole compromettere l'integrità dei giocatori. Sa però che sono abituati a scendere in campo ogni tre giorni e che spesso preferiscono giocare piuttosto che allenarsi per un'intera settimana. Le scelte dipenderanno dal momento, dall'avversario e dall'equilibrio della squadra, anche in vista degli impegni ravvicinati.

Il tecnico esclude infine che il Parma possa essere sottovalutato. Richiama la maturità mostrata dall'Inter nella scorsa stagione e ricorda che le partite non seguono necessariamente le indicazioni della vigilia. L'obiettivo è presentarsi ogni volta nella versione migliore, senza dare nulla per scontato.

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