ESCLUSIVA| A. Di Chiara: "Fiorentina-Lazio? Fondamentale per i viola. Su Lotito..."
L'ex calciatore ha parlato delle rispettive squadre e della sfida che ci sarà lunedì sera

Fiorentina-Lazio, che partita ti aspetti?
Ci si può aspettare di tutto lunedì sera. Una partita dove la Fiorentina è costretta a fare punti per cercare quanto prima di salvarsi. Arriva da una vittoria importante a Verona ma da una sonora sconfitta europea con il Crystal Palace. Parliamo della Conference League che fino ai quarti di finale è da considerare un torneo amatoriale, ed i viola alla prima difficoltà sono crollati. Anche a Verona la vittoria p stata si fondamentale ma con una Fiorentina ancora convalescente e non convincente. L'Hellas avrebbe meritato qualcosa in più probabilmente per quanto visto sul campo.
Cosa ha portato la Fiorentina a lottare per la retrocessione ?
Errori fin dall'inizio. Il primo Pioli, che ha approcciato male nonostante conoscesse l'ambiente. La rosa viola poi non è stata preparata adeguatamente, sia a livello fisico che mentale. Tutto questo è degenerato con i mesi.
Un pensiero su Sarri e la sua Lazio?
Una Lazio sicuramente meno competitiva rispetto agli ultimi anni. Quello che sta facendo Sarri è qualcosa di positivo ed importante viste tutte le difficoltà famose avute nel corso di quest'anno.
Rapporto tra tifosi e Lotito. Pensi si risolverà?
Lotito-tifosi è diventato un discorso oramai vecchio e solito. E' un presidente che non guarda in faccia a nessuno e non bada molto ai rapporti interpersonali. Cercare di collaborare sarebbe fondamentale per riportare i tifosi della Lazio, anche perchè il popolo laziale è molto caldo in termini di vicinanza alla squadra. Spero qualcosa nel futuro che riporti normalità allo stadio.
Il ricordo più bello nei tuoi 5 anni con la Fiorentina?
Il ricordo più bello che ho con la maglia della Fiorentina è la finale di coppa Uefa nel 1990, persa malamente contro la Juventus. In ogni caso fu una esperienza bellissima. Altro ricordo che ci tengo a citare sono i due anni con Eriksson in panchina, i più belli.
Il compagno di squadra più forte con cui hai giocato?
Se devo ricordare i compagni più forti con cui ho giocato ti dico due italiani e due numeri 10 di altri tempi, ovvero Roberto Baggio e Gianfranco Zola. Giocatori che mancano assolutamente oggi. Senza dimenticare anche Antognoni ma sicuramente ne sto scordando tanti altri di forti.
Tra pochi giorni saranno 40 anni da quell'inaspettato Roma-Lecce che costò lo scudetto ai giallorossi. Qualche aneddoto ?
Roma-Lecce fu una partita atipica. Ricordo 90.000 spettatori e tutti che pensavano ad una vittoria facile. Lo stadio era stracolmo ed impressionante fu il silenzio davvero tombale al fischio finale. Ancora oggi quando incontro personaggi come Antonello Venditti e Carlo Verdone, per citarne due, mi ricordano ancora di questa partita con tanto dolore sportivo.
Vanoli resterà sulla panchina della Fiorentina ?
Una questione delicata perchè la Fiorentina quest'anno è andato malissimo fin dal principio, prima quindi di Vanoli. La mia impressione è che le strade tra allenatore e club siano destinate a separarsi. Poteva sicuramente fare qualcosa in più in Conference League, trofeo che ripeto è davvero di un livello imbarazzante ed amatoriale fino ai quarti di finale.





