ESCLUSIVA| A.Boldrini (FiorentinaUno.com): "Fiorentina-Lazio equilibrata. Sarri da top club"
Il redattore ha parlato della sfida di domani analizzando vari aspetti delle rispettive squadre

Un'analisi sulla stagione in corso e sopratutto cosa è successo per ritrovarsi in zone così basse fino a questo punto dell'anno ?
Penso che la Fiorentina si trovi in questa posizione di classifica a causa delle aspettative dell’estate scorsa. Dopo un mercato apparentemente da top (con oltre 90 milioni spesi), Pioli, Pradè e il gruppo squadra pensavano di poter essere competitivi per lottare per il quarto posto, come affermato anche dallo stesso Pioli in conferenza stampa. Dopo le prime difficoltà, emerse fin dalle iniziali partite di agosto, il gruppo non ha saputo reagire, ha avuto costante paura di sbagliare. Pioli non ha saputo compattare la squadra ne ha saputo tirare fuori il coraggio da questi ragazzi che, complici situazioni contrattuali discutibili, hanno portato la Fiorentina ultima in classifica. Inoltre, l’ex tecnico del Milan si è impuntato quasi ossessivamente sul 3-5-2, un modulo che, come si è visto, sia con Palladino, sia con Pioli ed infine Vanoli, ha portato solo squilibrio e sterilità offensiva.
Ora la Fiorentina ha quasi la certezza matematica della salvezza, ma per la prossima stagione, con Paratici a capo della baracca, servirà un netto cambio di passo.
Fiorentina-Lazio, che partita ti aspetti?
Mi aspetto una partita abbastanza equilibrata. La Lazio, più fresca e riposata nonostante le assenze, sarà più brillante nel primo tempo e aggredirà subito la retroguardia viola. La squadra di Vanoli, reduce dalla gara di Conference contro il Crystal Palace, dovrà sfruttare le disattenzioni difensive dei biancocelesti che, senza Gila e Provedel in porta, saranno più vulnerabili rispetto al solito. I viola, se recuperano Mandragora, Solomon e Parisi, potranno mettere in difficoltà la Lazio. Tuttavia, alla fine credo che entrambi i club si accontenteranno del pareggio.
Un pensiero su Sarri e sul suo operato alla Lazio quest'anno.
Credo che Sarri sia un allenatore da top club. Esperienza, idee e personalità fanno di lui un tecnico di alto profilo. Ha accettato con coraggio la sfida Lazio, con il mercato bloccato, senza possibilità di scelta dei calciatori e si trova comunque in una discreta posizione di classifica. Poi non tutte le squadre riuscirebbero a giocare in casa con lo stadio deserto. L’ex Napoli ha saputo compattare il gruppo squadra, proteggendolo dal caos societario. Se decidesse di lasciare la Lazio a fine stagione, penso che sarebbe il profilo ideale per i viola.

Panchina Fiorentina, Vanoli può essere l'uomo giusto anche per il futuro o è stato concepito come traghettatore per questa stagione?
Credo che il percorso di Vanoli con la Fiorentina si interromperà a fine stagione. Nonostante l’attestato di stima, penso che Paratici sceglierà un profilo di allenatore giovane, da cui ripartire con un progetto pluriennale e serio.
Il tuo parere su Lotito e sulla contestazione in atto dei tifosi laziali.
Il percorso di Lotito come presidente della Lazio è senza dubbio giunto al termine. In passato ha sicuramente portato stabilità economica, risultati (ricordo i successi in Coppa Italia e Supercoppa), giocatori forti, ma adesso i tifosi della Lazio hanno bisogno di un progetto serio, che guardi al futuro, con ambizione e coraggio. La sinergia fra Ds-presidente-allenatore dovrebbe essere la base per creare un gruppo squadra competitivo per il presente e per il futuro. I tifosi meritano rispetto e chiarezza. A volte c’è la necessità di fare un passo indietro e lasciare il comando a chi è disposto a investire e migliorare il club.

In Conference League sconfitta pesante. Conoscendo l'ambiente può generare più abbattimento o voglia di rivalsa per Fiorentina-Lazio.
Vedendo la stagione attuale, penso che la sconfitta contro il Crystal Palace possa generare più abbattimento per i viola. Da inizio anno, in molte situazioni, il gruppo squadra si è mostrato incapace di reagire nei momenti di difficoltà. La Lazio partirà forte e colpirà il punto debole dei gigliati.
Il calciatore che toglieresti alla Lazio per lunedì sera?
Vista l’assenza di Gila, toglierei alla Lazio Kenneth Taylor. Occhio anche a Pedro. Dalla panchina può subentrare e far male alla difesa viola.





